AttualitàBasilicataSecondo_Piano

Guardia di finanza Matera: celebrato il 241° anniversario della fondazione del Corpo

Nella mattinata del 22 giugno, in Matera, presso la Caserma “Fin. M.B.V.M. Vincenzo Rutigliano” sede del Comando Provinciale Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante Provinciale di Matera, Col. Pantaleo Cozzoli, di una rappresentanza di Ufficiali, Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri del Comando e Reparti alla sede, nonché dei militari in congedo dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, è stata celebrata la ricorrenza del 241° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Nel corso della cerimonia è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, del messaggio del Ministro dell’Economia e delle Finanze e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Saverio Capolupo. È seguito un breve discorso del Comandante Provinciale, quindi la consegna delle ricompense di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio.
La celebrazione, che si è svolta nella massima sobrietà, rappresenta un evento importante per gli uomini e le donne che vestono la divisa delle Fiamme Gialle, impegnati ogni giorno a perseguire la sicurezza economico-finanziaria sul territorio di questa Provincia. L’evento, come di consueto, costituisce l’occasione per una rendicontazione dell’attività svolta e dei risultati ottenuti nei primi cinque mesi del 2015.

1. IL CONTRASTO ALLE FRODI FISCALI E ALL’ECONOMIA SOMMERSA
In aderenza con le linee strategiche delineate negli anni scorsi, si è proseguito nell’azione a tutela dell’economia legale, perfezionando l’attività d’intelligence per l’individuazione di obiettivi a più alto rischio di evasione fiscale interna ed internazionale e per incrementare la qualità e l’efficienza degli interventi. Nei primi cinque mesi del corrente anno sono stati recuperati a tassazione circa 22,5 milioni di euro di imponibili ai fini delle Imposte Dirette, con una imposta evasa stimabile in oltre 5,1 milioni di euro e oltre 3 milioni di euro ai fini dell’IVA.
Sono state accertate violazioni alla legge 74/2000 (reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto) che hanno portato alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria di 68 persone. L’accresciuta esigenza di concretizzare i risultati dell’azione ispettiva del Corpo si è tradotta nel più frequente ricorso all’applicazione di provvedimenti restrittivi sul patrimonio degli evasori. Infatti, per i reati tributari, in questa provincia, sono stati eseguiti sequestri preventivi per equivalente per oltre 280 mila euro e avanzate ulteriori proposte di applicazione di misure reali a garanzia dei crediti erariali per oltre 1,2 milioni di euro.
L’approccio trasversale costituisce una tipicità nel settore tributario, poiché l’azione ispettiva è diretta verso tutte le manifestazioni di illegalità connesse al fenomeno della evasione fiscale e contributiva ed è in tale contesto che sono stati scoperti 16 evasori totali e 5 evasori paratotali. Nell’attività di contrasto al sommerso da lavoro sono stati individuati 25 tra lavoratori in nero e irregolari, nonché sanzionati 5 datori di lavoro.
In materia di controlli sulla regolare emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali sono stati eseguiti 774 controlli, di cui 239 (pari al 30,88%) con violazioni. In detto ambito, inoltre, in virtù delle disposizioni di cui all’art. 12 del D.Lgs. 471/1997, sono state avanzate alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate 3 proposte di sospensione dell’attività di altrettanti esercizi pubblici. Sono stati eseguiti, inoltre, 31 controlli in materia di evasione del Canone Televisivo, che hanno palesato 24 omessi pagamenti con un’incidenza di irregolarità pari al 77,42%.

2. LA VIGILANZA SULLA SPESA PUBBLICA.
In materia di spesa pubblica, si è inteso potenziare il patrimonio informativo attraverso l’implementazione dei rapporti di collaborazione con le istituzioni e gli altri enti che si occupano della gestione e dell’erogazione di risorse pubbliche. Complessivamente sono state riscontrate frodi al bilancio nazionale e comunitario per oltre 5,6 milioni di euro, con segnalazione all’Autorità Giudiziaria di 35 soggetti.
L’attività di controllo sulla spesa statale si è sviluppata anche attraverso una stretta collaborazione con la Corte dei Conti. Significativi sono i risultati conseguiti nel settore dei Danni Erariali giacché sono stati segnalati 57 soggetti per un danno erariale da recuperare di oltre 350 mila euro. Sono stati, altresì, eseguiti 14 controlli in materia di prestazioni sociali agevolate e di esenzione ticket sanitari con un’incidenza di irregolarità pari al 85,71%.

3. L’AGGRESSIONE AGLI INTERESSI ECONOMICO-PATRIMONIALI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED AL RICICLAGGIO.
Il Corpo, in ragione del suo ruolo di polizia economico-finanziaria, continua a rivestire una funzione trainante nelle investigazioni patrimoniali antimafia, rafforzando il suo posizionamento strategico nell’attività di aggressione dei patrimoni illeciti, in ragione delle specifiche peculiarità e della consolidata professionalità in materia, affinando le proprie tecniche di indagine e ricorrendo in modo sempre più sistematico ad indagini finanziarie per un’efficace e trasversale azione di contrasto.
In tale contesto assumono particolare importanza le investigazioni antiriciclaggio e gli accertamenti patrimoniali. Nel dettaglio, sono state approfondite 14 segnalazioni di operazioni sospette (operazioni finanziarie riconducibili ai modelli di anomalia comportamentale emanati dall’Unità d’Informazione finanziaria della Banca d’Italia – U.I.F.) ed eseguiti 36 accertamenti patrimoniali ex art. 12 sexies L. 356/1992 nei confronti di persone condannate per associazione mafiosa o per altri reati di particolare gravità che, allo stato, hanno consentito di avanzare proposte di sequestro di beni per un valore di oltre 186 mila euro.

4. LA TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ E DEI CONSUMATORI
Sono stati sottoposti a sequestro 2.535 articoli vari, di cui 1.336 contraffatti e 513 commercializzati in violazione alle norme sulla sicurezza prodotti. Dieci persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria ed altre sei alle Autorità amministrative.

5. IL CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI.
Per quanto riguarda il contrasto ai traffici illeciti, l’azione del Corpo è principalmente diretta alla repressione dei fenomeni del traffico di sostanze stupefacenti, che permane ad elevati livelli di pericolosità sociale. Nel periodo gennaio-maggio 2015, sono stati sequestrati 114 grammi di hashish e marijuana, 89 grammi di cocaina e 5.700 piante/semi di canapa indiana.
Sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria 73 persone, di cui 39 tratte in arresto e sono state segnalate alle competenti autorità prefettizie altre 21 persone per possesso di stupefacente per uso personale. Inoltre, l’attività delle Fiamme Gialle Materane ha portato alla denuncia alla Autorità Giudiziaria di altre 70 persone, di cui 3 tratte in arresto, per ipotesi di reato varie.

6. L’ATTIVITÀ DELEGATA DALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA PENALE
Nel corso dei primi cinque mesi del corrente anno i Reparti del Comando Provinciale Matera hanno sviluppato e concluso 116 deleghe pervenute dall’Autorità Giudiziaria Penale inerenti lo svolgimento di indagini nei diversi comparti dell’attività istituzionale del Corpo.

7. IL CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO ED IL SERVIZIO DI PUBBLICA UTILITÀ “117”.
Nel periodo in esame, le pattuglie impiegate nel servizio di controllo del territorio – pubblica utilità “117” sono state n. 604 oltre a quelle impegnate in altri servizi programmati. Le chiamate d’interesse operativo pervenute sono state n. 60 ed hanno portato ad altrettanti interventi conclusisi, nella maggior parte dei casi, con l’accertamento di violazioni nel settore tributario.

8. IL CONCORSO ALLA SICUREZZA E ALL’ORDINE PUBBLICO
La Guardia di Finanza concorre al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, principalmente con l’impiego dei militari specializzati “Anti Terrorismo e Pronto Impiego” (ATPI). I cosiddetti “Baschi Verdi”, dislocati localmente in Metaponto e Policoro, per il loro particolare addestramento e la conoscenza delle migliori tecniche di polizia, si caratterizzano per un peculiare dinamismo operativo ed oltre a garantire i servizi di ordine pubblico e le misure di protezione personale nel quadro delle direttive delle Autorità di pubblica sicurezza, fanno parte integrante del dispositivo operativo del Corpo per il contrasto all’illegalità economico-finanziaria ed ai traffici illeciti, assicurando, il loro fondamentale apporto soprattutto al controllo economico del territorio, ad oggi, con più di 800 pattuglie.

9. L’IMPEGNO DELLE FIAMME GIALLE NEL “SOCIALE”
I Finanzieri materani ai fini di un rafforzamento del rapporto di vicinanza e di solidarietà con la comunità locale, hanno posto in essere una capillare opera di sensibilizzazione e partecipazione alla donazione del sangue e del plasma in collaborazione con l’AVIS di Matera, nonché la sistematica richiesta alla competente A.G., laddove consentito dalla legge, di destinare in beneficenza i beni sequestrati. Da ultimo nelle scuole di ogni ordine e grado della Provincia, nell’ambito del progetto sulla “LEGALITÀ ECONOMICA”, sono stati tenuti nr. 16 incontri con il coinvolgimento di circa nr. 1.600 studenti per sottolineare l’importanza della sicurezza economico-finanziaria nonché stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale Organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *