BasilicataCronaca

Il 16 gennaio simulazione di incidente rilevante al COVA di Viggiano

Il comando dei Vigili del fuoco, congiuntamente alla Prefettura di Potenza, al Comune di Viggiano e a tutti gli organi deputati alla gestione del sistema di protezione civile, ha previsto e organizzato per giovedì 16 gennaio dalle ore 9:30, presso il “COVA” Centro Olio Val d’Agri di Viggiano, una simulazione di “Incidente rilevante”, che avrà come finalità, quindi,
quella di analizzare e ottimizzare tutte le azioni di gestione legate alla possibilità del verificarsi di una reale emergenza.
In particolare l’area coinvolta comprenderà un raggio di 600 metri intorno il Centro Olio Eni e le aziende dell’area industriale tra i comuni di Viggiano e Grumento Nova. La prova, annunciata dal suono delle sirene, si svolgerà nella mattinata e riguarderà la simulazione di dispersione di sostanze tossiche, incendio ed esplosioni. Saranno coinvolti diversi operatori e mezzi dei Vigili del fuoco, sanitari e quelli delle forze dell’ordine che regoleranno il traffico con attivazione di blocchi stradali in prossimità della viabilità di accesso al COVA e informeranno sulle modalità di comportamento da adottare. Trattandosi comunque solo di una simulazione, in tutta l’area
industriale la fruibilità del traffico sarà garantita.
I gravi incidenti di Seveso (1976), Bhopal (1984), Chernobyl (1986) e i danni e le ripercussioni che ancora oggi ne derivano hanno indotto il legislatore a stabilire una idonea attività di prevenzione del rischio in tutte le fasi di vita di un impianto industriale: dalla progettazione, alla manutenzione, al controllo degli impianti, nel rispetto di tutti gli standard di sicurezza. Quindi per garantire la sicurezza del territorio e della popolazione, il 4 luglio 2012 è stata emanata, dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea, la direttiva 2012/18/UE (cd. “Seveso III”) sul controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose. Secondo
questa normativa, un incidente industriale è rilevante se si configura come un’emissione, un incendio o un’esplosione di grande entità, dovuti a sviluppi incontrollati durante l’attività. Il COVA di Viggiano in Val d’Agri rientra tra questi impianti industriali soggetti alla suddetta normativa.
Inoltre nell’aprile del 2018 è stato pubblicato il documento Indirizzi per la sperimentazione dei Piani di Emergenza Esterna degli stabilimenti a rischio
incidente rilevante ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs.105/2015 predisposto dal Gruppo di lavoro, coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile,
istituito nell’ambito del Coordinamento per l’uniforme applicazione sul territorio nazionale. Questo documento ha l’obiettivo di fornire un supporto operativo alle Prefetture e agli altri soggetti competenti, tra cui le Agenzie Ambientali, per lo svolgimento degli adempimenti riguardanti la sperimentazione del Piano di Emergenza Esterna (PPE) previsti dall’art. 21, comma 6, del suddetto decreto legislativo. La sperimentazione del PEE costituisce un elemento fondamentale introdotto già dal D. Lgs. 334/1999, confermato nel decreto legislativo n.105/2015, ed avviene attraverso esercitazioni che testano le procedure di attivazione dellestrutture operative, la capacità operativa delle componenti istituzionali e di alcuni settori socioeconomici quali scuole, ospedali, supermercati, ecc. presenti nelle zone a rischio e la capacità operativa dei piani di settore previsti.
Tra gli obiettivi principali da raggiungere c’è quello di controllare e circoscrivere gli incidenti in modo da minimizzarne gli effetti e limitarne i danni per la salute umana, per l’ambiente e per i beni, nonché mettere in atto le misure necessarie per proteggere la salute umana e l’ambiente dalle conseguenze di incidenti rilevanti, in particolare mediante la cooperazione rafforzata negli interventi di soccorso con l’organizzazione di protezione
civile. Informare adeguatamente la popolazione, i servizi di emergenza e le autorità locali competenti e provvedere, sulla base delle disposizioni vigenti, al ripristino ed al disinquinamento dell’ambiente dopo un incidente rilevante.
Inoltre l’attività di sperimentazione consente anche la verifica delle azioni previste dal piano, la verifica e il miglioramento delle capacità operative del personale coinvolto e la verifica della correttezza delle procedure previste per gli stati di attuazione del piano. Nei giorni scorsi, sempre a Viggiano, si è temuto un incontro pubblico dove l’Assessore Rosita Gerardi e il Comandante della Polizia locale Maggiore Graziano Raffaele Girelli, hanno illustrato alla cittadinanzal’esercitazione ed alcune Associazioni di volontariato hanno distribuito porta a porta opuscoli informativi che è possibile anche scaricare dal sito internet del comune al
seguente indirizzo: http://www.comune.viggiano.pz.it/index.php/avvisi/item/1525-simulazione-incidente-cova

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