Il documentario “Mediterranean” sceglie i grillai dell’Alta Murgia

Ieri si sono concluse, ad Altamura, le sette giornate di riprese per il documentario “Mediterranean”. “Mediterranean” è una
serie che racconta le meraviglie naturali del Mediterraneo in 4000 km di costa tra Europa, Asia e Africa, oggi seriamente minacciate dall’umanità, prossimamente in onda sui canali Europei France 2, BBC, Terra Mater (Austria), Antenna (Grecia),
TV Poland prodotto da Fred Fougea. Il protagonista di questo documentario è il falco grillaio nell’area dell’Alta Murgia. Il falco grillaio con l’uomo instaura un rapporto di fiducia.
Tipicamente nidifica nei centri storici, sotto i coppi in terracotta, fori pontai e qualsiasi altro anfratto, preservati e tutelati durante i recuperi edilizi sul patrimonio storico-architettonico. Dopo la schiusa delle uova, alcuni pulli, quelli più vivaci, si sporgono dai nidi e finiscono sui basolati antichi. L’uomo salva il pullo di grillaio, lo ristora, gli offre delle cure e lo rilascia appena è in grado di volare. I cittadini che abitano nel centro storico ci convivono da anni, conoscono perfettamente le
procedure di recupero, consegnano i piccoli grillai alla Polizia Locale poi affidati al centro di recupero rapaci del territorio.
I grillai appartengono alla storia urbana dei centri storici dell’Alta Murgia, con il loro arrivo annunciano la primavera, con il loro stridio fanno suonare i nostri tetti lasciandoci a fine estate per migrare nuovamente nel secondo territorio di appartenenza, l’Africa.
Il territorio tra i due parchi quello Nazionale dell’Alta Murgia e quello della Murgia Materana con le città che vi ricadono Altamura, Gravina in Puglia, Santeramo in Colle e Matera, si rivelano la scenografia ideale per narrare la storia migratoria e riproduttiva del grillaio. Sono state girate scene in diverse location del centro storico di Altamura fra cui Palazzo di Città.

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