Il rilancio turistico e culturale della Città del Mantegna tra le priorità del comune di Irsina

L’amministrazione comunale di Irsina, accogliente località della provincia di Matera, posizionata sul confine tra la provincia di Potenza e quella di Bari è costantemente impegnata in un’attenta e mirata azione di valorizzazione e promozione di itinerari culturali, turistici enogastronomici e folkloristici, finalizzati ad un immediato e concreto rilancio sociale ed economico, della “Città del Mantegna” Costante l’impegno del primo cittadino Favale, degli assessori al turismo e  cultura Verrascina e Garzone  e dell’aministrazione comunale, impegnati in una programmata serie di iniziative ed eventi utili ad incrementare il flusso di turisti e le presenze in città, in un momento difficile per il turismo regionale, nazionale ed europeo. Ad Irsina, tra gli itinerari consigliati da  visitare, la Cattedrale dell’Assunta (XIII secolo), di cui si possono ammirare la facciata barocca e il campanile a bifore in stile gotico. Al suo interno, degni di nota sono una serie di tele di scuola napoletana del XVI e XVII secolo e una statua in pietra policroma di Sant’Eufemia, attribuita a Mantegna, conservata nella cappella a destra dell’altare maggiore. Interessanti sono la Chiesa del Convento di San Francesco (XII secolo), in cui si possono ammirare affreschi di scuola senese del XIV secolo con raffigurazioni del Redentore, l’Incoronazione di Maria, la Crocifissione e la Resurrezione, e la Chiesa del Purgatorio, al cui interno è presente una bellissima tela raffigurante “Le nozze di Cana”, risalente al 600. Molto interesse per il Palazzo Ducale Nugent, splendida testimonianza degli ultimi feudatari di Irsina, i conti Nugent, protagonisti della storia locale di fine secolo XVIII, hanno lasciato, a testimonianza inequivocabile della loro presenza aristocratica sul territorio, oltre all’antico palazzo anche una parte delle loro interessantissime carte. L’Archivio privato d’Amato Cantorio, custodito in ottimo stato dai proprietari, raccoglie documenti ottocenteschi che si riferiscono alla gestione e conduzione di attività agricole e zootecniche a cui era dedita la famiglia sin dalla fine del ‘700 Degno di nota per le testimonianze storiche e archeologiche che offre è il Museo Janora, in cui sono esposti vasi arcaici, manufatti preistorici, monete, cimeli e costumi femminili del 700. Fuori dalle mura in aperta campagna si trovano i resti di un’antica chiesetta,  detta di Santa Maria di Juso. Questa sorge sul posto dove in tempi remoti si trovava l’abbazia di Santa Maria Nuova o di Juso edificata dai monaci basiliani giunti insieme agli incursori Bizantini . Eccellenze gastronomiche  e squisite ricette base di prodotti tipici  allietano il palato dei visitatori. Per informazioni: Pro Loco Irsina Tel. 0835 629935 e-mail: prolocoirsina@virgilio.it  – Cooperativa Arenacea 0835-518330 – 339-4589526   –  Comune di Irsina  (centralino) 0835 628711.

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