Importante scoperta nella Cattedrale di Matera

E’ di poche ore fa la strabiliante notizia della scoperta da parte delle soprintendenze lucane impegnate nei lavori di restauro della Cattedrale di Matera, di due cappelle affrescate. Localizzate accanto alla navata principale sulla sinistra, nell’area che porta al presepe di Altobello Persio, i resti sarebbero venuti alla luce in un buono stato di conservazione a dispetto dei secoli. “Tra gli affreschi ancora leggibili” -si legge infatti nella nota diffusa questo pomeriggio dagli Uffici di tutela del Mibact insieme all’Arcidiocesi di Matera-Irsina e al Comune di Matera- “vi sono squisiti brani di sapore ancora tardomedievale ed altri già pienamente rinascimentali, vicini per qualità e cifra stilistica alle più importanti testimonianze della pittura non solo rupestre diffusa a Matera e nel territorio contermine”.
Si tratterebbe, dunque, di due cappelle antecedenti l’anno 1.200, periodo di costruzione della Cattedrale di Matera, con figure affrescate che con ogni probabilità sarebbero riconducibili ai Santi Medici, affiancati a destra dall’effigie di San Nicola, a sinistra da quella che, dicono sommessamente gli esperti, sarebbe la Madonna della Bruna, patrona della città.
La conclusione dei lavori di restauro del Duomo con apertura a metà del 2015, non dovrebbe risentire delle recenti scoperte.

Antonio Esposito

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