Imprenditori, sindacalisti e amministratori pubblici a confronto

Un centinaio di imprenditori ha partecipato alla tappa materana della Conferenza Organizzativa organizzata dalla CONFAPI (la Confederazione nazionale della piccola e media industria privata) e dal FAPI (il Fondo Formazione Piccole Medie Imprese), presso l’Hotel del Campo di Matera. Partendo dalla valorizzazione del capitale umano attraverso la formazione continua, e passando per le risorse locali e le convenienze messe in campo dalla Regione e dalla Provincia, i presenti hanno animato un interessante dibattito sulle possibilità che la Basilicata si trasformi da problema ad opportunità. Si è parlato soprattutto di credito, internazionalizzazione, reti, infrastrutture, ma anche di innovazione, visto che dall’indagine congiunturale Confapi-Unicredit emerge che il Mezzogiorno investe in ricerca e sviluppo molto meno del resto del Paese (2,09/8,10), a fronte di una spiccata tendenza ad investire in immobili (6,49 Sud/5,27 Italia).

L’indagine dimostra che le imprese che hanno aumentato i fatturati del 20-30% sono quelle che lavorano nei mercati Ue ed extra-Ue e che le aziende che esportano sono anche quelle che innovano. Tali indicatori provano che occorre aiutare le imprese lucane a rivolgersi a questi mercati, favorire la loro innovazione, anche quella organizzativa e in nuovi modelli di organizzazione (contratti di reti o altro), per superare il “nanismo” imprenditoriale che costituisce il limite strutturale ad implementare nuove funzioni aziendali. A portare avanti questo processo contribuisce in modo rilevante il capitale umano e la sua formazione professionale.

Moderatrice della tavola rotonda la giornalista Antonella Ciervo, al dibattito hanno preso parte, per la Regione gli assessori Restaino e Mastrosimone, per la Provincia il presidente Stella, per il Sindacato i segretari regionali Pepe, Falotico e Vaccaro, per la Confapi nazionale il vice presidente Lentini e il direttore generale Feroldi, per il FAPI il vice presidente Briano, per Confapi Matera il presidente Gravela, per API Potenza il presidente Petrone.

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