In aumento i furti nelle campagne pugliesi di piante affette dalla Xylella

“Il fenomeno della criminalità nelle campagne pugliesi si espande a macchia d’olio, interessando anche l’area infetta da Xylella, dove stanno lievitando i casi di furti di piante” resistenti al batterio che danneggia gli ulivi, “la Favolosa (FS17) e il Leccino, che appena piantumate spariscono durante veri e propri raid notturni”. Lo denuncia Coldiretti Puglia.
“Sono atti vergognosi e inaccettabili – rileva il presidente di Coldiretti Lecce, Gianni Cantele – che vanno fermati anche con l’intervento dell’Esercito. E’ immaginabile che le piante rubate sono destinate al mercato parallelo delle piante resistenti, che sarà sempre più appetibile perché si alimenterà in maniera direttamente proporzionale alla crescita dei reimpianti”. “A Ugento (Lecce) gli olivicoltori, dopo anni di blocco produttivo a causa della Xylella e della burocrazia – prosegue Cantele – stanno timidamente iniziando a reimpiantare, e c’è chi vigliaccamente sta togliendo nuovamente una speranza di futuro”.

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