In calo nel Salento il numero delle nascite

Duemila nascite in meno nel Salento nell’arco di un decennio, e il Nord strappa lo scettro della natalità al Sud. Il Sud è più colpito dal fenomeno della denatalità e il Salento registra da oltre un decennio il segno meno, con un crollo pari al 28%. Il dato emerge dall’incrocio dei dati elaborati dall’Istat e della Regione Puglia; dal 2002 al 2018 sono nati 3.077 bimbi in meno, con 208 nascite in meno nell’ultimo biennio (-4%). Se nel 2002 le nascite in provincia di Lecce sono state 7.437, nel 2018 si sono fermate a 5.079, contro i 5.287 del 2017.
Nel 2017 l’ospedale salentino con il maggior numero di nascite è il ‘Vito Fazzi’ di Lecce seguito da Tricase, Galatina, Copertino, Gallipoli, Scorrano. Nel 2018, per effetto della chiusura del punto nascita di Copertino, restano saldi al primo e al secondo posto il Fazzi e Tricase, seguiti da Galatina, Gallipoli, Scorrano, Copertino.
Il bicchiere mezzo pieno è rappresentato dai migranti, che hanno contribuito alla crescita delle nascite. In Puglia, dati Istat, nel 2017 le donne in età fertile hanno avuto mediamente 1,24 figli a testa, le straniere 1,94.

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