INAIL: Crisi scongiurata

– “Ringrazio il presidente dell’Inail per la sensibilità mostrata nei confronti di questo territorio che non subirà i drastici tagli di personale previsti dalla Legge 25/2010. Grazie al suo intervento nessun taglio e nessun cambiamento.”

Il presidente della Provincia di Matera a nome suo personale, della giunta e del consiglio provinciale, è felice di potere esprimere soddisfazione per la chiusura di una vicenda che faceva presagire un ulteriore tragico epilogo.

“Le drastiche riduzioni a cui l’Inail locale avrebbe dovuto far fronte – ha spiegato Franco Stella – si sarebbero, inevitabilmente, ripiegate sui bilanci familiari. Stravolgimenti di budget che avrebbero inficiato anche il prestigio della Basilicata. La perdita di nuovi responsabili, per la sede materana, e della direzione, a livello regionale, avrebbero penalizzato l’autonomia e la centralità di un territorio già paralizzato da decisioni e da scelte davvero poco utili.”

L’esito positivo a cui oggi il presidente Stella plaude è un risultato prezioso: “Al quale abbiamo lavorato, sin dallo scorso 27 settembre, quando questa Provincia aveva lanciato l’allarme in ordine alla riduzione degli uffici dirigenziali di livello non generale e del personale prevista per la sede di Matera e per la direzione regionale.”

“Sono davvero grato al presidente Sartori che, compresa la gravità della situazione, ha impiegato notevoli sforzi – ha evidenziato il presidente dell’Ente di via Ridola – nel tentativo di individuare la soluzione più equa, una soluzione capace di guardare agli interessi del territorio e non di una sola parte. Una conclusione positiva che ripaga delle ansie e dei timori che mi avevano espresso i lavoratori della sede Inail di Matera.

Spiace constatare, purtroppo, che tale lungimiranza, sintetizzata in maniera autorevole in un atto presidenziale, non abbia contrassegnato il destino di altre vicende che sono a tutti note. Sono convinto, infatti, che anche i lavoratori della BPM avrebbero meritato un confronto altrettanto serio e onesto.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *