Inaugurato a Brindisi il giardino in ricordo di Melissa Bassi

“Sarò in aula, assieme a mia moglie. Lo guarderemo in faccia anche se per me resta invisibile. Ha frantumato la nostra vita”. Lo ha detto Massimo Bassi, il padre di Melissa, la studentessa di Mesagne morta il 19 maggio 2012 davanti alla scuola che frequentava, la ‘Morvillo-Falcone’. Il riferimento di Massimo Bassi va a Giovanni Vantaggiato, reo confesso della strage in cui rimasero feriti anche 9 studenti. La prima udienza del processo è fissata per il 17 gennaio dinanzi alla Corte d’Assise di Brindisi.

“Questo è il sole di Melissa”, ha continuato Bassi senior, tra la commozione generale durante la cerimonia di inaugurazione del giardino dedicato a sua figlia. “Melissa è il simbolo della nostra città”, è il pensiero del sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, che nel suo intervento ha fatto riferimento ad un cambiamento radicale verificatosi in città dopo la strage. “Stiamo preparando qualcosa di grande per Melissa” ha aggiunto. Alla cerimonia sono intervenuti anche Rosanna Maci, preside dell’istituto ‘Morvillo-Falcone’, e il presidente del consiglio Comunale di Mesagne, Fernando Orsini che è anche il legale della famiglia Bassi. Grande commozione tra i ragazzi della scuola brindisina, che hanno partecipato quasi tutti al taglio del nastro. C’erano anche le 9 studentesse rimaste ferite nell’attentato; in loro rappresentanza Veronica Capodieci, che ha affiancato Massimo Bassi e le autorità al momento del taglio del nastro. Veronica, tra i feriti di quel tragico giorno, è stata quella che ha riportato le conseguenze più gravi, anche se oggi è quasi del tutto ristabilita. Massimo Bassi, com’è anche logico, ha versato lacrime, accompagnato dal nonno materno della 16enne, al passaggio davanti al luogo esatto in cui fu posto l’ordigno composto da tre bombole fatte poi esplodere a distanza con un telecomando. Nel giardino sono stati installati giochi per i bambini; il sistema di illuminazione sarà attivato nei prossimi giorni quando arriveranno a Brindisi anche le 100 piante della varietà di rose, la rosa ‘Melissa Bassi’, che è stata realizzata in Francia.

 

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