Incendi, Santarcangelo (Ugl ambiente): “Costruire consorzi per l’ambiente”

antincendio-boschivo“Con l’estate torna l’emergenza incendi, i roghi dell’anno in corso, che hanno mandato in fumo migliaia di ettari, dei quali in prevalentemente boschivi e macchia mediterranea, rappresentano una vera e propria emergenza da affrontare con risorse adeguate, sia finanziarie che umane. E’ necessario tutelare patrimonio boschivo e le zone di pregio del nostro territorio materano come riserve e parchi, quali il Wwf e le Pinete della costa Ionica/Metapontina: sia per salvaguardare il territorio, sia per ragioni naturalistiche che, di incolumità pubblica, in quanto sui lungomari del litorale Ionico si tengono anche le principali manifestazioni culturali e di spettacolo”. E’ quanto dichiara il segretario provinciale dell’Ugl Ambientale di Matera, Casimiro Santarcangelo per il quale, “se la grave crisi economica della Regione Basilicata ha comportato inevitabilmente la riduzione dei finanziamenti per le attività forestali non è giustificabile, come spesso avviene in questi casi, che a piena estate si registra un significativo aumento degli incendi. La costa ionica brucia ed in particolar modo a Policoro: questo vuol dire – prosegue l’esponente Ugl – che se da un lato sono certamente aumentati gli incendi dolosi, dall’altro l’incapacità, peraltro registrata anche negli anni scorsi, di tenere sotto controllo e di fermare in tempo i troppi incendi che, partendo dalle aree di pineta, percorrono decine di chilometri fino a perderne il controllo. Ci ritroviamo, quindi, a denunciare sempre la solita mancanza di una politica seria di prevenzione e l’assenza di coordinamento tra tutti i soggetti che si dovrebbe occupare dell’emergenza: dal punto di vista ambientale le nostre pinete svolgono un ruolo strategico per la conservazione della biodiversità. A tal proposito – conclude il segretario, Santarcangelo – l’Ugl chiede ai sindaci della fascia Jonica di consorziarsi a tutela delle pinete costiere, e dove oltre ai comuni, alla provincia, alla regione, alle aree programma, alle polizie istituzionalmente preposte alla tutela quali il Corpo Forestale dello Stato, Polizia provinciale, Polizia Comunale ed alle tante associazioni ambientaliste e naturaliste, si potrebbe sperare di avere per la Provincia di Matera anche un altro Consorzio per la tutela delle aree forestali”.

 

 

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