Incontro formativo a Potenza sulle frodi finanziarie UE

Controlli dei fondi Ue e buona programmazione comunitaria. È questo il tema di una serie di incontri formativi che l’Ufficio europeo per la Lotta Antifrode (Olaf), nell’ambito del programma “Hercule II 2007-2013, ha inteso promuovere sul territorio comunitario con l’obiettivo di mettere in campo attività di protezione degli interessi finanziari dell’Unione stessa. La Regione Basilicata ha ospitato l’iniziativa, avviata dal Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’incontro “Contrasto alle frodi finanziarie all’UE. Strategie e strumenti di controllo” che si è tenuto oggi a Potenza presso la Sala Inguscio. L’appuntamento è stato organizzato con la collaborazione della Regione Basilicata, dell’Autorità di Gestione del Programma Operativo Fesr Basilicata 2007/2013, del Nucleo Guardia di Finanza per la Repressione delle Frodi Comunitarie e del Comando Regionale della Guardia di Finanza di Potenza.

Al seminario, che ha lasciato molto spazio al dibattito, ha preso parte Patrizia Minardi autorità di gestione Po Fesr Basilicata 2007/2013 che ha illustrato la casistica delle irregolarità rilevate a livello regionale e le strategie di prevenzione e contrasto poste in essere. Dall’analisi è emersa una situazione regionale lucana riassumibile in un numero relativamente esiguo di casi irregolarità, mentre non compare nessuna frode. Le irregolarità riscontrate, inoltre, sono da collegarsi ad errori di tipo formale e non fraudolento.

Ai lavori del seminario sono inoltre intervenuti Ugo Liberatrore, coordinatore della Segreteria tecnica del Colaf. Sono intervenuti inoltre, fra gli altri, Augusto Segnalini, membro della Segreteria tecnica del Colaf, Fabio Gaetano Galeffi della sezione di controllo per la Regione Marche della Corte dei Conti e Antonio Vernillo, comandante del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanzia di Potenza. L’incontro è stato rivolto principalmente alle Autorità e ai soggetti beneficiari del territorio regionale che gestiscono i fondi europei.

Scopo primario della giornata è stato proprio quello di analizzare, infatti, i più rilevanti e diffusi fenomeni di irregolarità e frode in ambito europeo e di approfondire le buone prassi in materia di controlli. I lavori, inoltre, si sono focalizzati sugli strumenti e le azioni per assicurare una migliore comprensione dei meccanismi comunitari e nazionali in tema di fondi europei, soprattutto in termini di prevenzione e di tutela della legalità. Nel corso della giornata particolare attenzione è stata rivolta al modello italiano di prevenzione e contrasto alle frodi. Un approccio, quello italiano, che da più fronti ci si propone di trasferire agli altri Paesi europei.

Per quel che concerne il Programma Operativo Basilicata Fesr 2007-2013 è emerso che gli esiti della permanente attività di controllo delle operazioni finanziate, ad oggi, registrano solo 7 interventi affetti da irregolarità. Le tipologie di irregolarità riscontrate riguardano principalmente errori di tipo formale dovuti ad una non puntuale applicazione delle norme. Tutte le operazioni in esame sono state sottoposte a controllo amministrativo (100 per cento verifica documentale), mentre circa il 60 per cento sono state controllate in loco mediante sopralluoghi volti a verificare l’esistenza e l’operatività del beneficiario, il corretto avanzamento dell’opera pubblica o della fornitura di beni e servizi, la conformità dell’operazione alle norme comunitarie, nazionali e regionali, con particolare riferimento agli obblighi di informazione e alle indicazioni inerenti il rispetto delle politiche comunitarie in materia di pari opportunità e tutela dell’ambiente.

“La capacità di spesa dei fondi europei, l’efficacia delle azioni e al sostanziale assenza di frodi rappresentano un valore della Basilicata intesa non solo come ente, ma come realtà fatta di donne, uomini, imprese, amministrazioni. Nel contrasto alle frodi finanziare è importante, non solo la correttezza delle procedure ma anche l’efficacia degli strumenti adoperati per arginare e combattere le eventuali irregolarità”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata commentando il seminario “Contrasto alle frodi finanziarie all’Ue. Strategie e strumenti di controllo” tenutosi oggi a Potenza. “Possiamo vantare d’essere una regione – ha proseguito il presidente – dove le irregolarità si attestano praticamente a quota zero, ma anche se riteniamo questo il frutto del senso civico esistente in regione, è importante non abbassare mai la guardia. in questo modo si continuerà a garantire salubrità morale e di costume nei vari processi di programmazione, impiego e controllo dei fondi comunitari”.

Per De Filippo, “questa è un’altra medaglia che la Basilicata può vantare nei lusinghieri risultati conseguiti sul fronte dell’impiego di fondi europei. La Basilicata, così, si caratterizza, nel complesso scenario europeo, come modello vincente e come una delle regioni più virtuose d’Italia per l’uso sapiente dei fondi strutturali, ma anche per la qualità della spesa ed il controllo della stessa. Questo primato, soprattutto in tempo di crisi e di austerità europee, ci rende particolarmente fieri della nostra struttura tecnico-amministrativa”.

“L’iniziativa che abbiamo promosso per la seconda volta, insieme alla guardia di finanza e all’Olaf, intende confermare la grande attenzione alla trasparenza dei flussi dei fondi strutturali da parte dell’Autorità di Gestione in favore dei beneficiari.

La trasparenza non è solo un dovere ed un valore che l’Europa e gli Stati membri stanno conquistando nel lavoro comune, ma è anche garanzia della realizzazione degli obiettivi europei nei tempi prefissati perché taglia lungaggini burocratiche e progetti non fondati, promuovendo progetti e procedure per la crescita e lo sviluppo”. E’ quanto ha dichiarato l’autorità di Gestione del Po Fesr Basilicata 2007/2013 Patrizia Minardi intervenendo oggi a Potenza al seminario “Contrasto alle frodi finanziarie all’Ue. Strategie e strumenti di controllo”.

“In questa direzione avviata – ha concluso Minardi – la virtuosa performance di spesa della nostra regione è accompagnata da un’altrettanta virtuosa performance di trasparenza. Registriamo, infatti, un livello di irregolarità al di sotto del 2 per cento e assenza di frodi”.

 

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