Inizia la quinta edizione del “Teatro dei Calanchi”

Un palinsesto che è un caleidoscopio di eventi. È quello che Teatro dei Calanchi offre a partire da oggi, giovedì 30 luglio fino al 2 agosto. La rassegna teatrale e musicale, germinata dalla visione del regista e attore lucano Daniele Onorati, parte dalla riflessione sul concetto comunità, che quest’anno ha un significato tutto speciale.

Attraverso l’arte, Teatro dei Calanchi richiama a un’esperienza collettiva. Sin dall’ideazione degli spettacoli, costante è la vocazione alla partecipazione quale azione che fortifica un sentire comune. Teatro dei Calanchi è sensibile alla poetica del luogo: per questo ha accettato, fin dalla prima edizione, la scelta dei calanchi di Pisticci come luogo fisico e metafisico dove mettere in scena gli spettacoli.

In questo modo, allo spettatore è offerta un’esperienza collettiva e, allo stesso tempo, intima, dove la pièce teatrale, la performance artistica e gli spettacoli musicali non sono fini a se stessi, ma parlano al singolo in relazione intima.

PROGRAMMA

Si parte questa sera alle ore 19 con la scoperta del luogo: Calanchi XP è un’escursione nei calanchi condotta da Fabio Quinto, ricercatore ed esperto di fauna selvatica, e Maurizio Rosito, guida ambientale escursionistica. La scoperta dei calanchi si fa esperienza con Ritratti d’ombre, dove lo street artist romano Raffaele Socci trasforma la natura in un museo a cielo aperto. Alle 21:30 è la volta di Festivàl degli Insetti, un’irriverente commedia ecologista dove protagonisti sono i giovanissimi allievi. Suggellerà la rassegna di eventi Delirium, uno spettacolo corale che si contamina di sperimentazioni, dove l’interpretazione degli attori gioca sulla ricerca di luogo e di senso: uno stimolo alla riflessione sull’identità dell’essere umano nella desolazione sociale di cui i calanchi sono la perfetta metafora. La regia degli spettacoli è curata da Daniele Onorati, direttore artistico di Teatro dei Calanchi.

 

MUSICA E NATURA

I calanchi diventano anche luogo di performance musicali. In questo senso, la filosofia di Teatro dei Calanchi è l’adozione di un’esperienza totalmente unplugged, senza l’uso di amplificatori e dove l’uso di energia elettrica è ridotto al minimo.

Nei giorni successivi, l’argilla dei calanchi assorbirà le sonorità di Cianfrusaglie e Yarákä.

Cianfrusaglie propone le note della campagna Usa: un filo rosso, che va dal Mississippi alle steppe del Mid-West, e parla di riscoperta. Progetto Yarákä intreccia i

suoni mediterranei del Sud Italia ai ritmi audaci di matrice africana e mediterranea.

Curatore degli eventi musicali di Teatro dei Calanchi è Tony Miolla, chitarrista lucano, fondatore – con la cantante Graziachiara Melissa – del duo Cyclops Eye.

 

UN NUOVO SENSO DI COMUNITÀ

Teatro dei Calanchi è sensibile alla concetto di comunità. In questi mesi di lockdown e distanziamento sociale, questo elemento si è caricato di significato, lasciando scoprire i valori di collaborazione, dialogo e promozione. Per questa edizione, Teatro dei Calanchi ha creato una collaborazione con influencer e microinfluencer sensibili alla filosofia “sharing is caring”. Lo scopo è la promozione di quei valori che fanno di Teatro dei Calanchi un evento glocal: con dimensione locale, ma aperto al mondo.

 

SOTTOSCRIZIONI

Per avere un impatto meno invasivo sull’ambiente, anche per quest’anno si può partecipare a Teatro dei Calanchi solamente effettuando la sottoscrizione agli eventi online sul sito www.teatrodeicalanchi.com. In questo modo si consente anche un ingresso sicuro per tutti gli spettatori in ottemperanza alle norme anti-Covid varate dal governo.

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