Irsina, in manette una coppia di rumeni

I Carabinieri di Tricarico hanno arrestato una coppia di rumeni, Petru e Nita Covaci, 36 anni lui e 31 lei, con l’accusa di estorsione in concorso ai danni di un anziano di 70 anni, residente ad Irsina (MT). Sembra la trama di un film, ma è tutta realtà. La coppia era solita svolgere lavori nei campi in maniera saltuaria, e da qualche tempo pare abbia contattato il pensionato. La conoscenza sarebbe sfociata in un’amicizia, diventata poi frequentazione assidua, fino a giungere, nel pomeriggio di lunedì 12, in una richiesta di incontro a tre. Così la donna ha invitato l’anziano a consumare un rapporto sessuale, ma sul più bello è arrivato il marito della 31enne, che ha scoperto tutto e, in preda ad un raptus di gelosia, avrebbe ricattato la vittima con 1200 euro, per non raccontare quanto accaduto. In seguito, l’anziano ha preso tempo e dato appuntamento ai due il giorno dopo, per concordarsi e meditare sul da farsi. Infatti, la richiesta di denaro pareva troppo alta e ha gettato la vittima in uno stato di disperazione profonda, un mix tra vergogna e bisogno di non farsi sopraffare dalle richieste estorsive. Alla fine, l’uomo si è rivolto ai Carabinieri della Compagnia di Tricarico, raccontando la vicenda nei particolari: alle minacce con l’ascia, infatti, sono seguiti altri episodi di violenza, tutti con un solo ed unico scopo: l’estorsione di denaro. I Carabinieri hanno messo in moto la macchina investigativa: dopo aver ricostruito la veridicità del racconto, hanno consigliato all’anziano di fissare un altro appuntamento con la coppia nei pressi della sua abitazione. I due rumeni hanno accettato, mentre i Carabinieri hanno contrasseganto le banconote che sarebbero servite all’uomo per pagare gli estorsori. Gli stessi Carabinieri hanno assistito in diretta all’incontro e, successivamente, bloccato la coppia, condotta poi presso le case circondariali di Matera e Potenza in attesa dell’udienza di convalida. La somma estorta è stata restituita al legittimo proprietario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *