L’Asl di Lecce nelle scuole del Salento con una campagna informativa sul bullismo

Massima attenzione nei confronti del bullismo, soprattutto tra i giovani. L’Asl di Lecce alza la soglia dei suoi controlli anche nel campo della ludopatia e, soprattutto, crescono gli istinti suicidi: un’ombra inquietante, soprattutto tra i giovanissimi, che si allunga sul Salento.
L’Asl è pronta ad andare nelle scuole con una campagna informativa che recita “Cari ragazzi, non giocate con la vostra vita”. Una vera e propria mobilitazione: un esperto in ogni classe, un piano per varcare la soglia di scuole e istituti a partire dal prossimo anno scolastico. Dagli inquietanti episodi di tentato suicidio legato al fenomeno che viaggia su Internet, l’arcinota Blue Whale (Balena blu), una moda che prevede 50 prove di coraggio estremo, sino a giungere a una prova finale e ad alto rischio per la vita, senza dimenticare altre forme di dipendenza patologica, come la ludopatia, l’alcool e la droga, per finire al bullismo e al cyberbullismo.
Questo il quadro che preoccupa l’Asl di Lecce e il direttore generale, Silvana Melli, afferma: “Gli episodi degli ultimi giorni mi hanno fatto meditare profondamente sui giovani, che rappresentano la ricchezza della nostra società e sul ruolo cruciale che è affidato alle agenzie educative: la famiglia, la scuola, le aggregazioni sociali più ampie, ma anche in un certo senso l’azienda sanitaria quando è chiamata a promuovere la salute e a prevenire “patologie sociali”. Abbiamo il dovere di aprire una riflessione seria, di spalancare gli occhi su certi comportamenti pericolosi che possono provocare conseguenze anche irreparabili”.

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