Lavori pubblici: qualcosa si muove. La nota di Confapi

Finalmente qualcosa si muove nelle opere pubbliche, settore che più degli altri ha subito la crisi degli ultimi anni e uno dei pochi che non ne è ancora uscito. Confapi Matera prende atto di questi segnali di cambiamento e auspica che
l’edilizia possa presto tornare a svolgere il ruolo di settore trainante dell’economia lucana.
1. In primo luogo, salutiamo con favore il prossimo avvio dei primi 5 cantieri per le opere di mitigazione del rischio idrogeologico nella contrada “Cinque Bocche” di Montescaglioso, nell’area interessata dalla frana del 3 dicembre 2013 che ha isolato la città e colpito duramente le attività produttive ivi insediate. Dopo 5 anni arrivano i primi interventi di consolidamento per 4,2 milioni, ma l’auspicio è che anche gli altri interventi progettati siano al più presto cantierizzati, in modo da utilizzare gli altri 7 milioni necessari per completare la sistemazione dell’area
dopo che la frana, con il suo fronte di 2 chilometri, aveva messo in ginocchio cittadini e aziende.
2. Un altro segnale positivo per il segnale edile viene dall’approvazione, da parte del Consiglio Comunale di Matera, del documento strategico degli investimenti territoriali integrati (ITI) che mette in campo 40 milioni per la città nel campo turistico-culturale, dell’innovazione, dell’ambiente, della mobilità. Importante è anche l’attribuzione di 1 milione di euro aggiuntivi per le imprese materane collocate utilmente nella graduatoria del bando regionale “Voucher per l’Innovazione”.
3. Da ultimo, Confapi Matera sottolinea favorevolmente come le imprese che stanno lavorando al cantiere della nuova stazione FAL stiano procedendo speditamente, con un grande sforzo di impiego di uomini e mezzi e con un’efficienza degna di merito. In questo caso il cronoprogramma sarà rispettato, con l’auspicio che anche le altre opere previste siano rapidamente messe in cantiere e realizzate.

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