Le strategie di comunicazione messe in campo dal Parco Nazionale dell’Appennino lucano portano ai risultati auspicati

Le strategie di comunicazione portate avanti dall’Ufficio di comunicazione del Parco Nazionale dell’Appennino lucano e fortemente volute dal presidente Domenico Totaro, nel tempo stanno portando a degli apprezzabili risultati. Tra questi l’ultimo conseguito nel periodo pasquale appena trascorso. Buonesono state, infatti, le presenze registrate nel week end di Pasqua con il tutto esaurito delle strutture ricettive, compresi gli agriturismi. E altrettanto numerosi sono stati i visitatori che si sono recati nelle diverse aree del Parco per dedicarsi ad escursioni o percorsi di trekking, godersi i silenzi che questi luoghi offrono, lontani dal caos dei grandi centri;per visitare i siti culturali e archeologici, camminare per le antiche viuzze dei borghi, concedersi momenti di sport all’aria aperta, come la camminata sul neo ‘Ponte alla Luna’, o degustare le pietanze tipiche nei tanti ristoranti di qualità che le aree del Parco offrono.
La promozione dei 29 borghi dell’Area Protettaè una delle priorità del Parco Nazionale dell’Appennino lucano a cui da anni si sta dedicando per suscitare, nei potenziali visitatori, quella curiosità che li attragga verso le aree interne della Basilicata. Nella convinzione che Matera Capitale della Cultura per il 2019 sia l’occasione da cavalcare per spingere il bacino dei flussi turistici che giungono nella Città dei Sassi verso l’entroterra, solo nell’ultimo biennio tante energie sono state dedicate al battage di contenuti, studiati con cura, sugli strumenti di comunicazione più innovativi come i social, ma anche alla partecipazione a fiere, saloni, eventi di particolare appealfinalizzata ad attirare l’attenzione dei media e dei target del turismo ‘natura’,sulle bellezze del Parco Nazionale dell’Appennino lucano. Ogni singola strategia di comunicazione applicata a ciascuna risorsa del Parco è stata pensata e studiata con accortezza. Sia che abbia riguardato iniziative del Parco, sia che abbia interessato campagne di promozione implementate dai singoli borghi. Diverse sono le azioni di comunicazione a supporto di eventi ormai consolidati, come “La Foresta che cammina” di Satriano di Lucania e il “San Valentino” di Abriola.
Tra le ultime azioni, da ricordare è il Calendario delle iniziative di Expo&Territori, che si sono tenute tra Milano e molti dei comuni del Parco, in occasione della Fiera Internazionale di Expo 2015. Si è trattato di un potpourri di eventi dedicati alle più importanti risorse del Parco: dalla natura, all’archeologia, all’arte, alla ritualità, alle produzioni agro-alimentari, alla gastronomia. Tra dibattiti di approfondimento e intrattenimenti artistici, in alcuni casi alla presenza di giornalisti di settore provenienti da ogni parte d’Italia, ciascun momento è diventato un’occasione per promuoversi all’esterno e raccontare la storia di questa affascinante parte della Basilicata.
Altro importante appuntamento è quello di NaturArte, a cui anche il Parco Nazionale dell’Appennino lucano con le altre tre Aree Protette della regione, ha aderito sin dalla sua prima edizione. La progettualità che si cela dietro ciascun evento di NaturArte è ogni volta finalizzata ad una sempre migliore comunicazione delle location via via interessate. Il coinvolgimento dei testimonial scelti con attenzione e sempre in linea con le risorse che si intendono promuovere, diventano la voce ad un livello extraregionale delle immense ricchezze del Parco.  Si tratta di una comunicazione rafforzata dall’unità delle 4 Aree Protette (Parco Regionale di Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane, Parco Regionale della Murgia Materana, Parco Nazionale del Pollino) che partecipano al progetto e che insieme definiscono le azioni da sviluppare per migliorare la brand identitydelle riserve naturali.
Una delle ultime iniziative svolte, tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017, è la partecipazione al Salone Internazionale dell’Archeologia dal titolo “TourismA”che si è tenuta nella città di Firenze e il Dibattito sulle proprietà terapeutiche del Fagiolo IGP di Sarconi organizzato nell’Auditorium di San Fedele di Milano, in collaborazione con l’Associazione no profit “La Tavola Italiana”, alla presenza dei ristoratori tra i migliori della città meneghina. La prima, è stata pensata per aumentare la notorietà del Parco Archeologico di Grumentum e delle altre emergenze archeologiche, fiore all’occhiello di questo territorio. La seconda, per aumentare la conoscenza del prodotto tipico di assoluto pregio, stimolarne la vendita al fine di aumentarne le produzioni.
“Sono molto contento dell’aumento di visitatori registrato nelle ultime festività”, ha affermato il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino lucano, Domenico Totaro. “La progettualità e la programmazione dell’Ufficio di comunicazione e promozione dell’Ente, che mi onoro di rappresentare, con la collaborazione delle Guide Esclusive del Parco le quali periodicamente accompagnano gli appassionati lungo i sentieri già realizzati e con i Centri di Educazione Ambientale (CETS), porterà con ulteriore impegno ad ottimi risultati. Molte sono le azioni che ogni giorno vengono svolte per aumentare la visibilità del nostro immenso patrimonio, ma mi preme ricordare che da anni lavoriamo con altri Parchi nazionali su progetti di sistema per la tutela della Biodiversità; come anche sulla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) e sulle azioni che l’Unione europea ci suggerisce per stimolare le comunità locali a credere in un settore alternativo agli altri ed investire su una sempre maggiore qualità. Molto si è fatto, tanto ancora bisogna fare per dare un’offerta completa, strutturata e piacevole a chi si reca nelle nostre aree. Dobbiamo ancora vincere la sfida di stare sul mercato al passo con le altre località già affermate, ma sono convinto ci riusciremo”, ha concluso il presidente Totaro.

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