Lega Basilicata chiede sospensione dell’aumento canoni delle acque minerali

Nel Consiglio regionale che si è tenuto mercoledì pomeriggio, in seduta straordinaria, il gruppo consiliare della Lega ha chiesto la discussione della norma che prevede la sospensione dell’aumento del pagamento dei canoni concessori a carico dei concessionari per la ricerca e la coltivazione di acque minerali e termali per l’anno 2020. A darne notizia i consiglieri della Lega, Coviello, Sileo, Aliandro, Cariello, Zullino.

Il presidente Bardi si è impegnato a predisporre una norma di interpretazione autentica che chiarisca che l’aumento dei canoni concessori avverrà a partire dall’anno 2021. Contestualmente è stata presentata una mozione che impegna il Presidente e la Giunta regionale ad effettuare una interlocuzione con il coinvolgimento dei concessionari interessati, al fine di garantire la rideterminazione dei canoni a carico dei concessionari armonizzando e razionalizzando il sistema di riscossione, oltre che a salvaguaradare i livelli produttivi ed occupazionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *