Lettera aperta di Nicola Locuratolo al Ministro Barbara Lezzi

Gent.ma Sig.ra Barbara Lezzi, Le ho fatto omaggio del mio testo “La Ferrovia “incompiuta” e beffarda” e voglio sperare che ne abbia letto qualche pagina.
Ora le invio con pressante bisogno questo mio post di Ottobre 2016, ancora non si è fatto niente.
Confido in una SUA determinata presa di posizione su questo tema pressante. 
Spero di poter avere una Sua sintetica, ma diretta risposta.
Nicola Locuratolo, 16 agosto 2016.
Oggi, con Matera Capitale Europea della Cultura 2019, i lucani tutti ancora non hanno capito che il problema della comunicazione e della mobilità non è più un problema materano o lucano, ma è un problema NAZIONALE ed allora bisogna chiedere allo STATO ITALIANO perché mai si possa pensare di velocizzare con 200mln di Euro la Venezia -Trieste, dove “velocizzare” significa migliorare qualcosa che già c’è invece di dare quel “miminum” indispensabile che la Costituzione Italiana GARANTISCE in tema di mobilità per tutta la popolazione dei questo Stato Italiano fatta esclusione solo per MATERA, CAPOLUOGO DI PROVINCIA e CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019.
 
E’ questa la priorità del popolo italiano, anche quello meno abbiente, che si vede precluso il diritto alla MOBILITA’ ed il diritto alla CULTURA, che deve essere esercitata da uno Stato che non “sputi” sulla sua stessa COSTITUZIONE. 
Uno Stato che si comporti con decisione di fronte ad un tale “disavanzo infrastrutturale del Sud”, decapiterebbe a priori la testa di Pittella Presidente della Regione e di tutto il suo staff regionale, imponendo con forza il completamento della Ferrandina-Matera quale infrastruttura indispensabile a far espletare al meglio il ruolo di Capitale Europea della Cultura alla Città di Matera nell’ormai prossimo 2019. …e siamo ormai arrivati al 2019 …e siamo senza le due motrici diesel che avrebbero potuto consentire il collegamento in meno di 12′ tra il Frecciarossa e la Stazione di Matera La Martella. 
Peccato, ma qualcuno mi sa dire qual è la velocità di posa del binario con le moderne ed attuali tecnologie?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *