Lettera minatoria al segretario dell’UGL Centrella

“A nome di tutta la UGL Basilicata metalmeccanici,esprimo la piena ed incondizionata solidarietà al segretario generale dell’UGL, Giovanni Centrella, al quale è stato posto in essere l’ennesimo atto vandalico presso la sede dell’UGL di Avellino dove è stata recapitata una lettera senza timbro postale ma con francobollo, dunque verosimilmente depositata a mano nella cassetta, con il seguente messaggio destinato al segretario generale: ‘Chi tradisce gli operai deve morire’, in fondo al testo una stella a cinque punte con la scritta ‘operai’. Un atto vandalico che colpisce il simbolo e la volontà d’intimidazione nei confronti di chi svolge sindacato”.

Ad esprimere vicinanza e condanna a tale gesto, è il Segretario Regionale UGL Basilicata Metalmeccanici, Giuseppe Giordano per il quale “condanniamo dalla Basilicata nella maniera più ferma questo atto e la volontà intimidatoria insita in esso, e siamo solidali con tutta l’o.s. nazionale. Non occorre infatti soltanto stigmatizzare questi comportamenti; occorre che tutte le forze democratiche facciano fronte comune nel combattere insieme l’idea strisciante di una certa “liceità” di questi gesti, anche se commessi da qualche facinoroso o irresponsabile. Occorre fare fronte comune affinché passi il principio che il confine tra ciò che si può e ciò che non si può fare sia un valore condiviso e difeso da tutti, e non un “optional”. L’atto di intimidazione di cui è stato bersaglio Centrella, – aggiunge il segretario regionale metalmeccanico, Giordano – è per noi UGL da condannare senza indugi, senza ma e senza se: il leader generale, destinatario di tale gesto ignobile, è stato tra i maggiori protagonisti della storia SATA di Melfi al quale noi portiamo orgogliosamente rispetto per essersi speso per i lavoratori Lucani dal lontano 1993 ed ancor’oggi non ha mai abbandonato. CONDANNA, di qualunque natura sia l’atto, – aggiunge Giordano – , chi si adopera per il bene comune senza nascondere nulla e nella trasparenza, sia esso un politico, un giornalista, un imprenditore o un sindacalista, è soggetto giornalmente a questi rischi che non ci fanno demordere. A Centrella và tutta la nostra vicinanza dell’UGL, con l’invito a non arrendersi poiché l’amore vince sempre sull’odio e pertanto continuando noi tutti a fare del bene, il popolo ci premierà e non ci fermerà nessuno. Certo oggi non c’è da stare tranquilli lavorativamente e sindacalmente parlando, in tutt’Italia siamo in una fase di ridimensionamento della forza lavoro e relativi licenziamenti di migliaia di lavoratori. Augurandoci dunque – conclude il sindacalista – che anche questo rimanga un gesto isolato, auspichiamo che la società civile, le Istituzioni, la politica ed il sindacato restino sempre uniti ed il dialogo tra tutte le parti rimanga sempre improntato al massimo rispetto reciproco: solo così, questi accanimenti verso la società civile e chi la rappresenta saranno sconfitti”.

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