L’Udc promuove l’operato della giunta Adduce

“Il positivo bilancio di questi primi otto mesi di amministrazione che chiudono il 2010 dopo la fase commissariale a Matera, conferma la bontà della scelta dell’UDC di aderire al centro sinistra e di sostenere il sindaco Adduce. Lo dichiara il Capogruppo dell’Unione di Centro in Consiglio Comunale di Matera,  Domenico Fiore, a seguito delle comunicazioni in conferenza stampa da parte della Giunta Comunale. L’attenzione alle fasce più deboli, l’oculatezza nella gestione delle risorse comunali, l’energica spinta alla pianificazione e programmazione urbanistica e strategica per ridare impulso all’economia e per aumentare la sostenibilità ambientale, la partecipazione, il coinvolgimento e la democrazia quale metodo preordinato alla condivisione delle scelte sono il risultato tangibile della buona politica e della volontà di perseguire l’interesse esclusivo dei materani.

Il 2011 – prosegue Domenico Fiore – dovrà essere l’anno della conferma di alcune scelte già maturate, quale per esempio la risoluzione dei problemi del traffico del centro storico e dell’area strategica di piazza della Visitazione, per le quali un particolare elogio è doveroso rivolgerlo all’Assessore Cappella per il particolare impegno e per la competenza con la quale svolge il proprio ruolo politico – amministrativo e della pianificazione urbanistica per la quale, come da impegni assunti dall’intera maggioranza, il Regolamento è stato consegnato al comune nei giorni scorsi dal prof. Nigro e che sarà oggetto di discussione nella maggioranza e in Commissione Consiliare già nel prossimo mese di gennaio. A tal riguardo auspichiamo che il RU venga messo a disposizione rapidamente delle forze politiche e dell’intera città affinché la discussione sia la più ampia e trasparente possibile, evitando così il sospetto che il “manovratore” lavori indisturbato. Il Regolamento Urbanistico, insieme al Piano della Mobilità, al Pisus, ai Piot costituiscono gli strumenti base per una autorevole candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura nel 2019. Ma anche questo evento – ha concluso Fiore- ha bisogno di uscire dal guscio angusto del singolo assessorato per diventare argomento di condivisione dell’intera comunità materana oltre che dell’auspicabile coinvolgimento del più esteso mondo della cultura nazionale”.

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