Massimiliano Latorre torna in Italia

“Abbiamo ottenuto quanto volevamo”. Lo ha detto all’Ansa Soli Sarabjee, l’avvocato di Massimiliano Latorre, che ha illustrato in Corte Suprema a New Delhi l’istanza di rientro in Italia a fini terapeutici del fuciliere pugliese. La figlia di Latorre, Giulia, ha esternato la sua gioia su Facebook, con una scritta che recita “Che bella notizia :)”. Così, Massimiliano Latorre torna in Italia per 4 mesi, potendo curarsi dai postumi dell’ischemia che lo ha colpito in India, dove è trattenuto con il commilitone Salvatore Girone da oltre due anni. Nella richiesta fatta si legge che “il Latorre ha avuto un ictus e che richiede continua attenzione, cure, trattamenti riabilitativi e terapie. Quindi per ragioni umanitarie si chiede che gli sia permesso di tornare a casa in Italia per un periodo all’incirca di quattro mesi”.

I giudici hanno accettato una garanzia scritta di rientro a nome del governo italiano, fornita dall’ambasciatore a Delhi Daniele Mancini. Ma hanno anche chiesto una nuova garanzia scritta, “non ambigua e non equivoca” a Latorre. Garanzia che sarà presentata oggi stesso.
“Speriamo che tutto questo possa essere un passo avanti verso la risoluzione della vicenda. – ha aggiunto il padre di Salvatore Girone – Ma ora vengono prima di tutto le cure per Massimiliano e la sua serenità. Questo è l’augurio che, da parte mia e di tutta la mia famiglia, facciamo a Massimiliano: il suo rientro crediamo sia una cosa molto bella, anzi, meravigliosa. Salvatore l’ho sentito ieri l’ultima volta, ed è chiaro che la preoccupazione, in situazioni simili, trabocca. Ma dobbiamo andare avanti perchè siamo fiduciosi e crediamo molto nel lavoro delle istituzioni”, ha chiosato Girone senior.
Anche il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, è felice per il ritorno di Latorre nella sua patria. “Il ritorno di Latorre per alcuni mesi in Italia è una buona notizia perchè assomiglia all’inizio di un disgelo”.

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