Matera: Etno a piede lento

Da gustare lentamente, a piedi, riscoprire i sapori e i profumi della natura, incontrare se stessi immersi nel paesaggio che ci appartiene, lasciarsi andare ai ritmi dell’etnomusic, sono solo alcune delle suggestioni che ci propone lo straordinario incontro tra il progetto PIL (Piede Lento), Il festival Etnoculturèe, ed i Centri di Educazione per l’Ambiente e la Sostenibilità Ambiente e Natura di San Mauro Forte, Cea Matera e Cea Montescaglioso.

Inaugurato per l’estate 2012, il progetto PIL, attuativo del bando regionale “Accrescere la fruibilità delle risorse”, nasce come ponte tra due territori quello della Murgia materana, e quello più interno della montagna materana, entrambi accomunati da un’antica tradizione legata alla pastorizia.

Gli antichi tratturi e i sentieri segnati dal passaggio di uomini e animali rivivono grazie alle azioni promosse dai partner di progetto, messe in campo per rivivere e fruire nuovamente di splendidi paesaggi e tradizioni frutto della sapienza e del rapporto simbiotico tra uomo a natura.

PIL promuove per il territorio della Murgia Materana una serie di eventi tutti nel segno della riscoperta di ritmi e stili di vita tradizionale: a partire dalla Festa della Transumanza, per proseguire alle esplorazioni del cielo nel “Cielo dei Pastori”, alla valorizzazione della civiltà rupestre nella serie di incontri di studio e promozione del patrimonio a cura del Cea Montescaglioso; fino ad arrivare alle escursioni guidate da due esemplari di asino, alias Rocco e Piroetta: escursioni organizzate dal Cea Matera a passo lento, per scoprire angoli suggestivi e godere dello spettacolo dei Sassi visti dalla Murgia;

A passo lento, PIL si è mosso a San Mauro Forte, con l’azione del Ceas Ambiente e Natura che ha dato vita alle cantine aperte, uno slow tour che ha permesso all’intera comunità di aprire le porte alle sue cantine per promuovere non solo i sapori della tradizione, ma anche i luoghi dell’ospitalità tutta lucana, ottenendo un considerevole successo di pubblico e consensi. Il tutto è stato condito con due concerti/natura animatori di serate di condivisione e convivialità, con il gruppo “Gatta Mammoma” band di musica popolare d’autore e il concerto di Antonio Gerardi, una fisarmonica tutta lucana! , preludio della rassegna ETNO (piedelento) CULTURÈE 2012.

La rassegna arriva sul parco della Murgia Materana con due appuntamenti: il primo l’8 dicembre, con il sound del TRIO MANOUCHE nella chiesa rupestre di San Falcione,ed il giorno seguente, il 9 dicembre con il bandoneon di Antonio Ippolito e le atmosfere del tango nella chiesa rupestre di Sant’Agnese. Entrambi i concerti si svolgeranno alle ore 12, a conclusione di due splendide escursioni nella gravina di Matera che partiranno alle ore 10 dal centro visite di Jazzo Gattini.

Il sentiero creato dalle suggestioni musicali condurrà lentamente ad un percorso, questa volta a chilometro zero! con i sapori della tradizione locale.

Ricordiamo che il progetto PIL è stato realizzato grazie all’intervento di Epos, programma strategico 2010/2013 per la diffusione e la promozione dell’educazione sostenibile, che non solo ha finanziato parte del progetto ma ha promosso la collaborazione attiva dei nodi della rete Redus, Cea Matera, Ambiente e Natura di San Mauro Forte e Cea Montescaglioso. Inoltre il partenariato di progetto ha visto il coinvolgimento del Comune di Matera, Comune di Montescaglioso, Parco della Murgia, dell’Associazione Culturèe e dell’Associazione Provinciale Allevatori di Matera.

Info e contatti: info@culturèe.it; Tel. 0835 1971302

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