Matera: Resoconto dell’incontro con operatori commerciali

foto commercianti foto commercianti 3 foto commercianti 2L’assessore comunale alle Attività produttive, Giuseppe Tragni, e il capo di gabinetto del sindaco, Roberto Cifarelli, hanno incontrato, nel pomeriggio una nutrita delegazione di operatori commerciali del centro storico e dei Sassi che, nei giorni scorsi avevano fatto richiesta di poter chiarire con l’amministrazione comunale le problematiche connesse alle emissioni sonore e all’ordinanza alcolici.

“Abbiamo subito accolto la richiesta dei commercianti – afferma Tragni – anche perché sul tema della cosiddetta movida materana era necessario chiarirsi considerato che nulla è cambiato nelle ordinanze comunali rispetto agli anni passati e che forse, a causa di un difetto di comunicazione si è venuto a determinare un clima non facile. Tant’è, solo per fare un esempio, che, nell’ambito dei controlli effettuati dalle forze dell’ordine, solo una è la multa elevata ad un esercizio commerciale per eccesso sonoro. Mentre dieci sono state le sanzioni elevate per non aver rispettato il regolamento comunale per l’occupazione di suolo pubblico. Con questo incontro abbiamo recuperato il dialogo con i commercianti, chiarito alcuni aspetti e individuato alcune iniziative che serviranno a costruire un nuovo rapporto di dialogo fra Comune e operatori”.

Al termine dell’incontro è stato condiviso un programma di interventi per favorire il dialogo e la condivisione circa l’attività degli esercizi commerciali nel centro storico: riunioni cicliche con l’assessore alle Attività produttive; estensione di un’ora rispetto ai limiti attualmente previsti; concertazione per futura stagione estiva per rivitalizzare i Sassi con piccole attività e di conseguenza allargare orari ZTL; rivedere la classificazione relativa all’occupazione di suolo pubblico sulle strade; rivedere il servizio raccolta rifiuti nei Sassi specie in relazione agli esercizi commerciali; indicare meglio le pertinenze; possibile incontro formativo con vigili urbani di concerto con le associazioni di categoria; valutare deroga decibel estivo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *