Matera si muove: “Chiediamo la verità sull’eolico!”

Matera rischia di perdere la denominazione UNESCO e di abbandonare definitivamente la candidatura a Capitale Europea della Cultura, a causa del “silenzio-assenso” da parte del Comune, della Provincia e della Regione.

Già nel 2011 la vicenda dell’eolico emerse prepotentemente, sottolineata in un’ interrogazione alla Regione Basilicata da parte del Consigliere Vincenzo Santochirico nel marzo 2012.

La vicenda, quindi, era ben nota a tutti e coloro i quali avrebbero dovuto tutelare la nostra meravigliosa Matera, hanno fatto cadere tutto in un pericolosissimo silenzio.

Sulla vicenda si è detto di tutto, ma la verità in merito è ben lontana dal salire a galla. Ogni parte ha tentato e tenta tuttora di scaricarsi le responsabilità a vicenda, ma una cosa è certa: il Comune di Matera non ha preso una netta e decisa posizione a tutela della Città!

Unica voce- per ora- che si è espressa in maniera limpida e che ha chiarito un po’ di responsabilità è la Soprintendenza dei Beni Culturali della Basilicata tramite un preciso e puntuale intervento in merito (come si legge su “Il Quotidiano” del 14/06/2013).
La Regione, dopo il parere vincolante della Soprintendenza sottolineato nell’articolo sopra citato, avrebbe dovuto fare una sola cosa: FERMARSI, cosa che non è avvenuta.

In merito a questo ‘Matera SI muove’ ribadisce il suo deciso e definitivo NO al Parco eolico con “vista sassi” e chiede la verità sulla questione, come gesto di rispetto verso la città di Matera ed in modo particolare verso i suoi Cittadini.

Movimento “Matera SI muove”

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