Maxi rissa a Lecce alla vigilia del raduno nazionale di Casa Pound

Una maxi-rissa a colpi di pietra, bottiglie e cinghie. E’ il bollettino scaturito la notte scorsa nel centro storico di Lecce, in coincidenza con la prima giornata del raduno nazionale di CasaPound, che inizia oggi. Si temevano disordini e scontri, e le previsione e le paure si sono avverate. Ad affrontarsi, secondo fonti investigative, due gruppi, uno salentino l’altro romano, arrivati nella città barocca per partecipare al raduno ed al ‘controraduno’. La zuffa si è registrata in piena notte (alle ore 2 circa), in via Acaya. Il tutto sarebbe iniziato con sfottò ad una ragazza; una provocazione che sarebbe degenerata in insulti di natura politica, scambi pesanti di battute tra persone politicamente all’opposto: ben presto, come è facile immaginare, si è passati dalle parole ai fatti.
Le aggressioni, poi, sono proseguite in Piazza Sant’Oronzo, dove l’arrivo delle Volanti della Polizia, allertate da telefonate al centralino, hanno indotto i partecipanti a dileguarsi in fretta. Sul posto, le forze dell’ordine hanno rinvenuto macchie di sangue sull’asfalto, fioriere rotte e sassi lanciati dalle opposte fazioni. L’esatta dinamica dei fatti ora è al vaglio degli uomini della Questura, che stanno ascoltando i testimoni e hanno già acquisito i filmati delle videocamere di sorveglianza installate nella zona per identificare le persone coinvolte. La giornata della Digos e dei poliziotti era cominciata ben prima, quando sono intervenuti a presidiare la casa del consigliere regionale di Forza Italia Saverio Congedo, invitato a partecipare al raduno di Casapound e, per questo motivo, oggetto delle critiche di alcuni colleghi consiglieri, dopo che una soffiata aveva dato come imminente l’arrivo di una trentina di anarchici nei pressi della sua abitazione.

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