“Milonga di stelle a Buenos Aires” nel giardino del Museo Ridola

Pronti per essere trascinati nel sensuale mondo del tango? Passione ed eleganza per il prossimo appuntamento di Matera in Musica – Estate 2018 con “Milonga di stelle a Buenos Aires”. Il 9 agosto alle ore 21 nel giardino del Museo Ridola i due grandi ballerini di tango Gabriella Todisco e Adriano Mauriello saranno accompagnati dall’Ensemble strumentale Meridies formato da 7 elementi con la fisarmonica di Ezio Testa e la voce di Alina Di Polito.
Un evento speciale dedicato al tango suonato e ballato, un appuntamento unico e da non perdere che tra i vantaggi prevede un costo del biglietto di soli 5 euro + 0,50 di prevendita. Adriano Mauriello, coreografo e ballerino, ha studiato con i più grandi maestri del panorama mondiale di tango. Fondatore e Presidente dal 2005 dell’ A.N.I.TA, la prima Accademia Nazionale Italiana Tango Argentino, si esibisce in diverse trasmissioni televisive come Alle Falde del Kilimangiaro, Ballando con le stelle, Uno Mattina, Telethon, Concerto di fine anno “Rai International”, Domenica in e la Vita in diretta, intervenendo anche nei Tg1 e Tg3.
Nel 2014 è stato selezionato e scelto dal Governo di Buenos Aires a presentare il suo spettacolo “REVELACION, a la sombra de un tango, abrazame para siempre”, nella manifestazione più importante in Argentina in materia di tango, Festival y Mundial, organizzato direttamente dal Governo Argentino, ottenendo il Patrocinio dell’AMBASCIATA ITALIANA IN ARGENTINA e dell’ISTITUTO DI CULTURA ITALIANA IN BUENOS AIRES.
Gabriella Todisco, la giovane ballerina che ha intrapreso la sua esperienza artistica all’età di 4 anni, ha collaborato con Gaetano Donatone nell’ambito delle Danze Argentine, lavorando come coreografi di Tango nel film “Un Natale al Sud”di Massimo Boldi e a Novembre nel Musical “Evita” . 

Il programma della serata:

Meditango

Vuelvo al sur 

Violentango

Oblivion 

Fuga e misterio

Cafè 1930

Bordel 

Jo soi Maria 

Adios nonino

Esqualo

Tango pour Claude

Per una cabeza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *