Morte studente del liceo Scientifico di Lecce, la preside e l’insegnante di Educazion fisica a processo

Ci vorranno due processi per stabilire se e quali responsabilità ci siano state per la morte di Andrea De Gabriele, 17 anni, di Campi Salentina, caduto nell’androne del tetto della succursale di via Pozzuolo del liceo Scientifico De Giorgi nella tarda mattina dell’8 gennaio del 2014.
Nell’udienza preliminare di ieri, infatti, il giudice Carlo Cazzella ha respinto le istanze di non luogo a procedere per la preside Giovanna Caretto, 58 anni, di Surbo, e per l’insegnante di Educazione fisica Giuseppe Casilli, 66 anni, di Cavallino, avanzate dagli avvocati difensori Stefano De Francesco e Luigi Covella.
La dirigente ed il suo legale hanno scelto il processo con rito abbreviato; la prima udienza è fissata per il 12 giugno, quando il giudice Cazzella valuterà anche la perizia sul rispetto delle norme di sicurezza depositata ieri.
L’insegnante di Educazione fisica, invece, sarà giudicato con il rito ordinario, a partire dal 2 maggio davanti al giudice della seconda sezione penale, Marcello Rizzo.
Il professore Casilli, quella mattina, chiamò a raccolta i ragazzi per rientrare in classe, mentre Andrea De Gabriele scavalcò la recinzione metallica attorno all’androne per recuperare il giubbotto; la superficie cedette e si consumò la tragedia. Responsabili civili sono stati citati la Provincia (difesa dall’avvocato Salvatore Carbone) e il Miur (avvocato Alessandra Invitto). Il padre e la madre del ragazzo si sono costituiti parte civile con gli avvocati Luigi Corvaglia, Antonio De Mauro e Francesca Conte.

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