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Mtb Race del Monte Sirino: il percorso ai raggi X

Si scalda la macchina organizzativa della Mtb Race del Sirino, gara di mountain bike in programma il prossimo 2 agosto con partenza ed arrivo a Nemoli (Potenza) che si prepara ad accogliere un evento di alto livello che si annuncia certamente seguito con forte attenzione da appassionati della mountain bike e dagli addetti ai lavori. Notevole l’apporto da parte delle istituzioni alla gara: su tutte il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val D’Agri-Lagonegrese che patrocina l’iniziativa, sotto l’egida della Federciclismo Basilicata, assieme al comune di Nemoli e all’Avis sezioni di Nemoli, Rivello, Lauria e Lagonegro. La gara, suddivisa nei due percorsi (agonistico di 50 chilometri ed escursionistico di 30 chilometri) è completamente in fuoristrada, tranne il primo e l’ultimo chilometro in asfalto.
L’agonistico parte dal Lago Sirino a Nemoli, a quota 780 metri sul livello del mare. Il percoso sale costantemente per i primi 25 chilometri fino ai 1550 metri di altezza della pista da sci del Monte sirino. Si sale decisamente per i primi 5 chilometri fino a Tempa Cipolla, per poi scendere brevemente sul fiume Sinni da dove inizia la salita del bosco Canicella, pedalabile ma intervallata da qualche tratto in piano. Dal chilometro 20, la salita diventa più impegnativa con strappi che in qualche tratto superano anche il 20%. Dalla vetta, tranne un dente di scarso un chilometri, si scende velocemente tra single track per 10 chilometri. Al km 35 la strada sale per altri 3 chilometri, poi tutta discesa e piano fino all’arrivo.
II percorso escursionistico non prevede pendenze mozzafiato. La salità più lunga è di 5 chilometri con pendenze medie dell’ordine del 9%. Caratteristica peculiare del percorso escursionistico è il passaggio in due gallerie di inizio secolo, sul tracciato della ferrovia dismessa Calabro-Lucana che saranno illuminate per l’occasione.
“La Mtb Race del Sirino – commenta Francesco Ferraiuoli della Sirino Bike – rappresenta uno scenario ideale per la valorizzazione delle eccellenze naturalistiche che sono la forza trainante del nostro territorio. E’ fondamentale investire su manifestazioni di questo tipo non solo per richiamare il pubblico della mountain bike ma bisogna puntare forte sull’originalità dell’evento e sulla qualità dell’organizzazione”.

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