Nardò, il comune precisa le regole sul commercio di pesce a domicilio

“I titolari delle licenze da pesca possono effettuare la vendita del prodotto attraverso consegna a domicilio, rispettando ovviamente tutte le prescrizioni igieniche e di sicurezza, oltre che quelle anti-contagio”. Lo ha chiarito Giuseppe Verardi, consigliere comunale di Nardò con delega alla pesca e alla valorizzazione delle risorse del mare, nonché componente della Consulta comunale della Pesca. Verardi in questi giorni ha raccolto i dubbi e i timori di un gruppo di pescatori della marineria di Nardò, alle prese con l’emergenza e con i limiti e i divieti alla mobilità e alla attività lavorativa.
“La categoria dei pescatori sta soffrendo tantissimo le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria. Pur nella certezza di poter continuare l’attività di pesca, negli ultimi giorni era sorto qualche dubbio sul fatto che fosse consentita anche l’attività di vendita al di fuori degli esercizi, cioè pescherie, supermercati, ecc.. Abbiamo appurato che la vendita del pesce fresco con consegna a domicilio è consentita, se si tratta ovviamente di operatori con licenza e se vengono rispettate tutte le prescrizioni del caso. Una piccola boccata d’ossigeno anche per questi pescatori che stanno vivendo, come tanti, un periodo durissimo”, ha detto Verardi.

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