Nasce il progetto Ciney Ciudades Hystòricas

In attesa che la Regione Basilicata possa concretizzare il sogno di quanti lavorano nel mondo del cinema sul territorio lucano attraverso l’istituzione della Film Commission ci sono professionisti che danno lustro alla nostra bistrattata regione attraverso atti concreti che dovrebbero far riflettere i nostri amministratori. Una notizia positiva in tal senso è stata annunciata dal regista materano Geo Coretti, che assieme a Tony Notarangelo e Uccio Mastrosabato ha avviato la società di produzioni cinematografiche Blu Video. L’ultimo lavoro presentato sul grande schermo ha coinvolto la nota attrice Claudia Koll nella docu-fiction Isabella De Rosis, vita di amore. Geo Coretti, che negli ultimi anni è stato anche impegnato come docente di semiologia del cinema presso l’Università degli Studi della Basilicata, attraverso la rete ha ritrovato i contatti con Giuseppe Palmieri, un collega materano emigrato a Cordoba che insegna presso la Facoltà di Filosofia dell’Università presente nella città andalusa. Cinema e cultura sono un binomio affascinante e i due materani hanno deciso di avviare una sorta di gemellaggio culturale visto che Cordoba è candidata europea alla cultura nel 2016 e Matera ci sta provando per il 2019. Per dare vita al gemellaggio il regista Geo Coretti, il curatore della fotografia Toni Notarangelo e l’attore Valerio Stano parteciperanno al Cney Ciudades Hystòricas, in programma a Cordoba dal 21 al 28 giugno. Un evento che viene promosso dall’Università di Cordoba e con il contributo della filmoteca de Andalucia. Gli ospiti potranno apprezzare la mostra fotografica “Dal vangelo secondo Matera”, che comprende gli scatti sul set del Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini e del più recente “The Passion of Christ”, entrambi girati a Matera, il documentario prodotto dalla Blu Video di Geo Coretti “I Sassi di Gesù” e il backstage dedicato al film di Mel Gibson. La collaborazione culturale tra Matera e Cordoba proseguirà in autunno con il progetto “Primavera del cinema”, un’altra iniziativa firmata dal regista materano della Blu Video.

Vi é una stretta relazione tra le molteplici manifestazioni della Cultura e lo sviluppo territoriale. L’industria culturale rivela infatti la capacità di costituirsi, non solo come fonte di elementi di riferimento per l’identitá collettiva, ma anche come ambiente ideale per l’attuazione di azioni innovative, mirate a promuovere lo sviluppo socioeconomico di un territorio. “In questo panorama il Cinema non é piú solo la ‘fabbrica dei sogni’ – afferma Giuseppe Palmieri – ma ha consolidato il suo ruolo d’eccellenza cosí come é testimoniato dal sorgere un po’ ovunque di Film Comission, municipali o regionali, nate con l’obiettivo di proporre il proprio territorio come location cinematografica, promuovendo al contempo le proprie risorse umane e tecniche per la realizzazione di films, documentari o spot pubblicitari.”

Matera, affermata location cinematografica grazie al set naturale costituito dagli antichi Rioni Sassi, ormai da decenni meta di registi e produttori, é cittá invitata alla prima Rassegna su Cinema e Cittá Storiche, che si svolgerá a Cordoba, cittá finalista nella competizione per il titolo di Capitale Europea della Cultura 2016, presso L’Universitá degli Studi. Promotori dell’iniziativa il Prof. Giuseppe Palmieri, ricercatore presso l’ Università di Cordova e il Prof. Geo Coretti, regista e docente di Linguaggio Audiovisivo presso I.I.S.S. Bellisario di Ginosa (TA), in partenariato con la Università di Cordoba, Junta de Andalucia , Cordoba 2016 Capital Europea de la Cultura, Cordoba film office, Filmoteca de Andalucia, Comune di Cordoba e Comune di Matera.

La rassegna avrá inizio a giugno per poi proseguire, dopo la pausa estiva, nel mese di novembre. La data di inizio della rassegna é fissata al 21 giugno 2011, giorno in cui si presenterà l’iniziativa alla stampa, e in cui sará inaugurato un percorso audiovisivo intitolato: “Cinema e cittá storiche: Matera e Cordoba”. Sempre nella sessione inaugurale sará presentato per la prima volta all’estero il documentario “I Sassi di Gesú” del regista materano Geo Coretti, che parteciperá ad entrambe le sessioni previste nella rassegna. Il documentario sottotitolato in spagnolo, racconta il ‘dietro le quinte’ del film “The Passion” di Mel Gibson e rappresenta una testimonianza diretta degli avvenimenti occorsi sul set della città di Matera Nel corso della sessione autunnale in cui é stata invitata a partecipare anche una delegazione del Comune di Matera, si terranno una serie di conferenze, e saranno proiettati alcuni dei film piú importanti tra quelli girati nella città Lucana.

Giuseppe Palmieri, ricercatore presso l’Univesità di Cordoba e responsabile dell’organizzazione dell’evento spiega i particolari del progetto: “Favorire le dinamiche di sviluppo del settore audiovisivo e nella fattispecie del cinema, in una realtá come quella di Matera, puó essere la chiave di volta per costruire una alternativa di sviluppo sostenibile a modelli che con l’avvento del fenomeno della globalizzazione e il decentramento della produzione industriale, di fatto si sono dimostrati effimeri. Il potenziamento delle politiche culturali oltre a generare un indotto, puó costotuire di per sé un potente strumento di marketing territoriale, cosa che la “settima arte” nel caso di Matera ha giá fatto, inserendo la Cittá dei Sassi tra le mete piú gettonate del movie tourist grazie ad alcune grandi produzioni. Questa Rassegna vuole essere tra le altre cose, momento di incontro tra due realtà che, partendo da un denominatore comune (entrambe le città sono state dichiarate dall’Unesco, Patrimonio dell’Umanitá), aspirano ad ottenere il medesimo prestigioso riconoscimento per fare della Cultura un vero e proprio motore di sviluppo. Presentare Il progetto “Primavera del Cinema”, significa ampliare le prospettive, porre le basi per scambi e confronti culturali, pensare al cinema non più solo come intrattenimento, ma come opportunità di lavoro. “Il mio progetto – dice Geo Coretti – che porrò all’attenzione del rettore del Master di Cinematografia presso l’Università di Cordoba, propone una linea di produzione di eventi cinematografici e televisivi, di contenuto sociale, rivolte ai giovani o meglio alle nuove correnti culturali giovanili, alle nuove forme di pensiero, una linea di produzione che prioritariamente offrirà l’opportunità ad artisti, ancora non noti al grande pubblico, di avere una occasione”.

Giuseppe Palmieri, materano, svolge attivitá de ricerca presso l’universitá di Córdoba nell’ambito delle politiche di gestione delle risorse culturali come elemento di affermazione dell’identitá collettiva e dello sviluppo socio economico. é inoltre docente di “valorizzazione e uso sociale dei beni culturali”.

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