Nella Capitale Europea della Cultura, il 67° raduno nazionale dei Bersaglieri

Matera, la Capitale Europea della Cultura 2019 si prepara ad accogliere, domenica 19 maggio, il 67° raduno nazionale dei Bersaglieri.  La suggestiva sfilata degli oltre cinquantamila bersaglieri previsti nella Città dei Sassi, partirà dalle h.9,30 da via Nazionale e si concluderà alle h. 13 in Piazza Vittorio Veneto, attraversando le principali strade : Via Nazionale, via Annunziatella e Via XX Settembre. i bersaglieri non sosteranno in Piazza Vittorio Veneto ma per motivi di ordine pubblico ma proseguiranno per via del Corso e via Ridola e raggiungere l’incrocio con via Lucana.

I cittadini residenti lungo le strade dello sfilamento sono invitati ad esporre sul balcone una bandiera tricolore.
<i<l programma dell’evento terminerà, alle h, 13 in piazza Vittorio Veneto dove in programma l’atto conclusivo con il passaggio della stecca tra le città di Matera e Roma, sede del raduno nazionale dei Bersaglieri per il 2020. L’evento sarà trasmesso in diretta da Matera su Rai 3 dalle 12,25 di domenica 19 maggio 2019.

Il presidente dell’associazione nazionale Bersaglieri, il Generale Ottavio Renzi, ha consegnato al Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, il Medagliere storico del Corpo. Sarà custodito nella stanza del Sindaco fino a domani mattina quando sarà portato in Cattedrale per la benedizione dell’Arcivescovo di Matera-Irsina, Giuseppe Caiazzo. 

Il generale Renzi ha ringraziato il Sindaco per l’accoglienza ricevuta dalla città mostrando soddisfazione per la scelta compiuta e per l’affetto che i materani hanno dimostrato nei confronti dei bersaglieri. “Con questa iniziativa – ha detto – riproponiamo ogni anno il tema dell’amore per la Patria e del sacrificio degli uomini che si sono immolati per unirla e difenderla”.

“Ospitare questo Medagliere – ha sottolineato De Ruggieri – è per noi un onore ed una grande responsabilità. Ringrazio l’Associazione Bersaglieri per aver contaminato la nostra città con messaggi di grande valore come quello dell’amor patrio, specie in un momento in cui egoismi territoriali sembrano voler mettere a rischio l’unità della nostra Nazione. La nostra comunità, che si è riappropriata con fierezza della propria identità, è grata di ricevere questa contagiosa passione per l’Italia e per le Forze Armate”.

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