Niente rifiuti campani in Basilicata

”In queste condizioni non siamo in grado di prendere nemmeno un chilo di rifiuti dalla Campania”. Lo ha detto all’ANSA, attraverso l’ufficio stampa della giunta, il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, riferendosi all’emergenza rifiuti in Campania, dopo l’ok del Consiglio dei Ministri sul dl per lo smaltimento dei rifiuti nella suddetta regione.�
Alla domanda dei cronisti ”farete uno sforzo per aiutare la Campania?”, De Filippo ha risposto che “non si tratta di solidarietà, noi tutti vogliamo il bene della Campania, ma che serve un confronto preventivo con le Regioni perchè è difficile immaginare un’operazione di questo tipo senza il parere favorevole della regione ricevente”.
In precedenza, Raffaele Fitto, ministro per i rapporti con le Regioni, aveva individuato in un mese l’arco di tempo necessario per trovare un accordo sul problema dei rifiuti.
Il problema rifiuti in Campania è, oramai, storia vecchia. Da quanti anni vediamo in tv chili e chili di ‘monnezza’ per le strade soprattutto di Napoli e del suo hinterland? Perché in altre regioni il problema, se c’è, è minore, mentre in Campania si vivacchia?
E come mai Salerno (a un’ora circa di auto da Napoli) è un’isola felice? Semplice: a Salerno si pratica la raccolta differenziata, e la città è tra le più pulite d’Italia.
Vincenzo De Luca, appena eletto primo cittadino del comune campano, mise subito in primo piano nella sua agenda il problema dei rifiuti. Ed è riuscito a risolverlo.
Di questo passo, cambierà anche il famosissimo detto: vedi Napoli e poi muori… si, ma intossicato.

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