Nota di CGIL FP e CISL FP di Puglia sull’applicazione della legge 161/2014 sugli orari di lavoro

Al Direttore Generale ASL Taranto
Dr. S. Rossi

e p.c. Alle Segreterie Regionali

PER CORTESE DIFFUSIONE A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE

Oggetto: disposizione in materia di orario di lavoro per l’applicazione dell’art. 14 legge 161/2014 – contestazione alla interpreazione applicativa della legge. COMUNICATO STAMPA
Da parte dei delegati aziendali giungono alle scriventi segnalazioni sulle determinazioni che alcuni dirigenti stanno adottando in merito all’applicazione della legge 161 come da circolare n. 0156854 del 20/11/2015.
Ci avvertono nel dettaglio che i dirigenti, in mancanza di linee di indirizzo aziendale, stanno adottando provvedimenti a macchia di leopardo in completa difformità a quanto richiesto diciamo a modo loro.
Nella circolare in parola Lei sig. Direttore chiedeva la segnalazione formale di situazioni di criticità applicativa della norma con eventuale proposta organizzativa, in quanto come la circolare riporta testualmente, “che dovessero intervenire diverse disposizioni regionali e comunque nelle more della nuova contrattazione aziendale in merito alla organizzazione del lavoro” trovassero la giusta e dovuta applicazione.
A sostegno di quanto detto, oggi 27/11/2015 le OO.SS. sono state convocate dal Dipartimento Salute Regionale con l’ordine del giorno linee di indirizzo sull’applicazione della legge – determinazioni, inoltre quasi contestualmente anche Lei sig Direttore ha già convocato il tavolo contrattuale aziendale per giorno 1/12/2015; per queste ragioni ed al fine di evitare “ sorprusi, minacce, vari atti intimitadori etc, etc, nei confronti dei lavoratori della Asl di Taranto” da parte dei dirigenti chiediamo di fermare e bloccare formalmente qualsiasi atto che si sta adottando o che si vuole adottare che mofidifichi l’attuale organizzazione del lavoro, proprio in attesa degli esiti dei suddetti incontri.
E’ inoltre più che opportuno ricordare ai Dirigenti della ASL di Taranto “che purtroppo non ricordano o fanno finta di non ricordare”, che qualsiasi modifica dell’attuale organizzazione del lavoro è oggetto di contrattazione con le OO.SS. ruolo che deriva dalle norme e dai CCNL, e che il confronto con le OO.SS. è obbligatorio anche se per qualcuno le relazioni sindacali sono scomode ed indigeste.
M. Bellanova – CGIL FP
Giorgio Ciaccia – CISL

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