Nuove assunzioni a Melfi

“La notizia dei 1.500 nuovi occupati alla Fiat di Melfi mette a tacere definitivamente il variegato mondo dei disfattisti che avevano scommesso sul fallimento degli accordi siglati con grande coraggio dai sindacati metalmeccanici”. È quanto sostiene il segretario generale della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista che sottolinea anche l’azzeramento della cassa integrazione.
“L’ottima accoglienza riservata ai nuovi modelli di Fiat Chrsylser prodotti a Melfi conferma la riconquistata centralità della fabbrica lucana nello scacchiere internazionale del gruppo, centralità che fa ben sperare per un futuro sempre più solido. Fca è l’unica grande realtà industriale che ha fatto investimenti nell’ordine di miliardi di euro per rilanciare lo stile italiano nel mondo e il nostro auspicio è che continui ad investire anche nelle altre fabbriche del gruppo”.
Anche il segretario generale della Cisl Basilicata, Nino Falotico, ha commenta favorevolmente la notizia delle 1.500 assunzioni alla Sata di Melfi. “È un risultato straordinario che va nella direzione auspicata dalla Cisl quando firmare accordi sindacali con Marchionne era impopolare. Senza la testardaggine della Fim e della Cisl e senza gli accordi che hanno permesso a Fiat di investire sulla ristrutturazione della Sata un miliardo di euro – continua il dirigente sindacale della Cisl – si sarebbe realizzata la profezia dell’ad di Fca quando disse che senza i nuovi modelli per Melfi non ci sarebbe stato nulla da fare. Oggi i gufi che in questi anni hanno cavalcato la cultura della conservazione dovrebbero fare penitenza e ammettere di aver sbagliato”, conclude Falotico.

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