Omicidio Sarah Scazzi, il processo resta a Taranto

Il processo sulla morte di Sarah Scazzi, uccisa il 26 agosto del 2010 ad Avetrana, si terrà a Taranto. Lo ha deciso la prima sezione penale della Cassazione, presieduta da Severo Chieffi, che ha respinto la richiesta di Franco Coppi e Nicola Merseglia, difensori di Sabrina Misseri e Cosima Serrano, i quali avevano chiesto di spostare il processo in altra sede, poichè, secondo la loro opinione, a Taranto il clima era abbastanza teso. La tesi della richiesta era stata accettata dalla Procura generale della Cassazione. Ieri, nell’udienza di camera di consiglio, il sostituto procuratore generale Gabriele Mazzotta aveva chiesto di trasferire il processo a Potenza. Intanto, domani nella città jonica si svolgerà l’udienza preliminare che vede come indagati Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano. I giudici di Taranto avevano sospeso il procedimento in attesa della decisione della Corte di Cassazione.

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