Orta Nova, sfiduciato il sindaco Calvio

municipio orta nova“Se fossero stati buoni, mi avrebbero sfiduciato in Consiglio comunale non con una congiura di palazzo. Abbiamo vinto le elezioni nel 2011 per riportare legalità e cura del bene comune; per questo ci mandano via. Questa gente ha giocato con la vostra pelle, perché non gliene frega altro che del proprio potere e se li voterete ancora sarete come e peggio di loro; ricordatevelo!”. Parole dure, quelle pronunciate da Maria Rosaria Calvio, sindaco di Orna Nova (FG), durante il comizio in piazza nella serata di ieri. Calvio è stata sfiduciata da nove consiglieri, ribattezzati ‘congiurati’; sabato, da un notaio, l’atto per far cadere l’amministrazione di centrosinistra. Gli sfiduciati rispondono al nome di Tarantino, Curci, Maffione, Moscarella e Porcelli (cinque consiglieri di minoranza), ai quali si sono aggiunti i centristi Bellini, Costantini e Russo, e tra loro ci sarebbe anche il consigliere del Partito Democratico, Gerardo Lacerenza.

Nel concitato comizio, il sindaco uscente ha anche elencato gli atti che per Orta Nova restano in standby, dall’edilizia scolastica al sociale, fino alla raccolta differenziata. La Calvio ha poi spiegato cosa, secondo lei, c’è dietro la decisione dei dissidenti: “Buttano la città nello scompiglio per sistemare i parenti”, citando i casi della progettazione della centrale eolica e l’assegnazione dei loculi cimiteriali. Oggi è prevista l’ufficializzazione della sfiducia, e il comune dauno sarà commissariato. Ci saranno le elezioni anche lì, con la Calvio che ha già annunciato: “La fascia da sindaco me l’avete data voi e voi, se vorrete”.

 

 

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