Papa Francesco visiterà l’Ilva di Taranto

papa francesco“E’ mia intenzione venire a Taranto, incontrare quanti trepidano per la salute e per il lavoro”. Le parole sono quelle di Papa Francesco. Parole semplici, ma cariche di significato. Bergoglio ha così accolto l’invito, anzi il grido di dolore, dell’Arcivescovo della città ionica, Filippo Santoro, a lungo presule in Brasile nel periodo in cui Bergoglio presiedeva le Diocesi latino-americane.

Monsignor Santoro ha giocato a fondo tutte le sue carte per convincere il Pontefice a visitare la città dei due Mari, dove salute e lavoro sembrano destinati a fronteggiarsi in eterno. Bergoglio vuole esserci tra gli operai e gli ambientalisti dell’Ilva. E, chissà, la sua visita potrebbe dare uno slancio significativo al lavoro di riconciliazione che Monsignor Santoro sta portando faticosamente avanti dal 26 luglio 2012, giorno in cui la magistratura ha sequestrato l’area a caldo dello stabilimento, e Taranto è ripiombata in un vortice di paura, rabbia e rassegnazione.

Santoro ha anche ricordato che, quella di Papa Francesco, non è la prima visita pontificia nella città ionica: il primo fu Paolo VI, nel 1968, poi toccò a Giovanni Paolo II, nel 1989. Ed entrambi scelsero di varcare i cancelli dell’Italsider e di incontrare gli operai.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *