Parabita, il Prefetto di Lecce incontra i vertici delle forze dell’ordine locali

Lo Stato farà sentire la sua presenza a Parabita. Il segnale, forte, è arrivato ieri, dopo il vertice tenuto dal Prefetto di Lecce, Maria Teresa Cucinotta, con le forze dell’ordine locali. Il comune salentino è stato sciolto per mafia, dopo le recenti intimidazioni che hanno raggiunto i commissari straordinari del Comune e l’ex consigliere, candidato sindaco alle prossime elezioni, Marco Cataldo. 
Al tavolo tecnico nella sala consiliare del Municipio hanno preso parte anche i commissari straordinari Andrea Cantadori e Gerardo Quaranta, il capitano dei Carabinieri della Compagnia di Casarano Clemente Errico, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Luigi Carbone, il viceprefetto Guido Aprea, il comandante provinciale dei Carabinieri Gianpaolo Zanchi, il vicario del questore Nicola Miriello, il dirigente della Digos Lecce Gabriele De Filippi, il dirigente capo della Dia, Carla Durante. 
Sarà intensificata la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, anche in vista delle prossime elezioni comunali; definite anche alcune misure cautelative a tutela dei commissari straordinari e del candidato Marco Cataldo, bersagli delle minacce.
Il Prefetto ha voluto anche incontrare i dipendenti del comune, spronandoli a non mollare ed a portare avanti il loro lavoro con serenità e fiducia, nella piena collaborazione con i commissari e con l’Amministrazione che si insedierà dopo le elezioni. “Il vostro lavoro e il vostro impegno per garantire nel quotidiano la legalità è il primo segnale della presenza dello Stato sul territorio» , ha sottolineato.

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