Parco del Pollino: il vicepresidente Fiore alla IV edizione della “Settimana lucana” a Firenze

E’ in corso a Firenze la quarta edizione della “Settimana Lucana”, promossa e organizzata dall’Associazione Culturale Lucana Firenze, si concluderà sabato 14 con la Tavola rotonda “Consapevolmente Acqua” riflessioni sulla gestione consapevole della risorsa idrica, in collaborazione con Publiacqua, all’iniziativa prenderà parte tra gli altri Francesco Fiore vicepresidente del Parco Pollino.

L’evento è un viaggio culturale, caratterizzato da una settimana di eventi, incontri, dibattiti dedicati al confronto culturale tra due comunità. Una sorta di diario di bordo per raccontare la Basilicata non solo come terra di tradizioni popolari, ma anche come luogo di cinema, teatro, musica e giornalismo. “Siamo lieti e orgogliosi che i nostri concittadini che hanno lasciato la loro terra per andare A Firenze in cerca di miglior fortuna ci portino nel cuore. Afferma il vicepresidente. Per noi la settimana lucana è un evento molto importante perché oltre a mantenere vivi i legami con i nostri emigranti è occasione concreta e reale per far conoscere la Basilicata, le sue tradizioni e le sue bellezze. Durante la settimana sono state organizzate iniziative ed eventi tutte made in Basilicata, ne ricordo solo alcuni,

il vernissage della mostra fotografica dedicata a Marino di Teana e ai borghi lucani, realizzata da Vincenzo Frangione, la proiezione del film Lucania di Gigi Roccati, le presentazioni dei libri Rossa Terra mia di Vincenza Castria e Ciro Candido sulla occupazione delle terre di Montescaglioso (Matera), Dalla Terra alla Luna di Renato Cantore, in onore del cinquantesimo anniversario del primo sbarco sulla luna, il libro sulla storia di Rocco Petrone direttore del lancio Apollo 11; La grande Bugia del docente Mauro Aliano e l’appassionante giallo Il morso alla luna dell’esordiente Giampiero Daniello e ancora lo show case della famosa band lucana Krikka Reggae. Nostro auspicio è riuscire a creare momenti di scambio culturale, magari ripetere l’iniziativa in Basilicata e perché no magari riavere i nostri concittadini come maestri per dare nuovo sviluppo alle nostre terre”.

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