Parte da Satriano il progetto di valorizzazione del peperoncino

peperoncinoE’ nata ufficialmente, anche in Basilicata, la Delegazione dell’Accademia nazionale del peperoncino, che conta già oltre ottanta sedi in tutto il mondo. La Delegazione Accademica dell’Appennino Lucano avrà sede nel Comune di Satriano, già gemellato con il Comune calabrese di Diamante, e sarà guidata dal Prof. Ettore Bove dell’Università degli Studi di Basilicata e da Michele Miglionico, Sindaco di Satriano, che nel corso della prima riunione dei Soci Fondatori del Comitato Promotore, sono stati eletti Presidente e Vice Presidente della Delegazione Accademica.

Durante l’incontro, che si è svolto presso la Fattoria Bio Pucciariello di Satriano, è stato fatto cenno alla storia di questo particolare prodotto conosciuto fin dai tempi antichissimi e che in Europa è arrivato a seguito dei viaggi di Cristoforo Colombo nelle Americhe. Il Prof. Bove ha posto in evidenza le possibilità di sviluppo economico che può offrire la coltivazione del peperoncino, considerando che oltre il 60% del consumo italiano è attualmente di importazione dai paesi esteri e che in Basilicata esiste una buona tradizione produttiva.

Tuttavia è necessario mettere in campo specifiche azioni per il miglioramento della qualità e il consolidamento delle tecniche produttive, che già a partire dal nuovo anno saranno avviate con uno specifico programma sperimentale svolto in collaborazione tra la Delegazione Accademica, il Comune di Satriano, l’Alsia, la Camera di Commercio di Potenza e il Gal Csr Marmo Melandro.

La Delegazione ha inoltre deciso di affidare al Comune di Satriano e al Gal Csr il compito di promuovere presso gli alunni delle scuole della cittadina sede dell’Accademia, un apposito concorso di idee per l’adozione del logo del Peperoncino dell’Appennino Lucano. Successivamente, la Delegazione Accademica incontrerà i ristoratori e gli agriturismi dell’area per definire e concordare le diverse pietanze a base di peperoncino che dovranno rientrare nei menù enogastronomici proposti dai locali aderenti all’iniziativa.

Accanto a tali attività, i componenti della Delegazione Accademica dell’Appennino Lucano, hanno approvato un programma di iniziative per la diffusione della cultura del peperoncino che spazia dal campo della gastronomia a quello della medicina, dalla coltivazione alla cosmesi, dalle tradizioni folkloristiche alle rappresentazioni multimediali sul peperoncino nella storia, nell’arte, nell’artigianato.

 

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