Partono i laboratori musicali di Gezziamoci

spartito musicaleIl 15 e 16 novembre 2013 e il 5 e 6 dicembre 2013 si terranno i laboratori musicali della XXVI edizione di Gezziamoci a cura dell’Onyx Jazz Club di Matera.

Di seguito il programma dettagliato:

I laboratori del Gezziamoci 2013

Matera, venerdì 15 Novembre – Ore 16. Ingresso libero

“GIOIA E RIVOLUZIONE”

Gli area International POPular Group incontrano il pubblico. Quella di Fariselli, Tofani e Tavolazzi non è una “reunion” vera e propria dal sapore nostalgico ma un’operazione musicale di ben più ampio respiro: facendo tesoro del comune passato, i tre, ai quali si aggiunge Walter Paoli, vogliono guardare soprattutto al futuro proponendo non solo la musica degli Area ma anche i rispettivi percorsi musicali individuali intrapresi dopo la fine di quella incredibile esperienza musicale e sociale chiamata Area.

Insieme a loro si ripercorreranno con un approfondimento le tappe di un periodo storico intenso, gli anni ’70, che nel bene e nel male hanno segnato una nuova fase della storia moderna dove la musica, in tutto il mondo, ha svolto un ruolo di collante tra giovani di nazioni lontane. In questo contesto gli Area diventano in Italia e lo sono ancora oggi il simbolo della rivoluzione non solo musicale.

a seguire – Ore 21 – Area in Concerto (ingresso euro 30)

Matera, sabato 16 Novembre Casa Cava – ore 16

LABORATORIO CON GLI area International POPular Group.

Patrizio Fariselli, piano, sinth – Ares Tavolazzi, basso elettrico – Paolo Tofani, Trikanta Veena, live, elettrico – Walter Paoli, batteria

In collaborazione con la Scuola di Musica Onyx

L’improvvisazione in musica, conversazioni sugli aspetti cognitivi della composizione estemporanea. Se potessimo abbracciare con un improbabile colpo d’occhio tutta la storia… della musica occidentale noteremmo immediatamente che l’improvvisazione ne ha dominato la pratica per gran parte del suo corso, dai primordi sino alla codifica gregoriana della musica sacra.

In seguito, salvo sporadici casi, nella musica colta si è progressivamente perso il piacere dell’estemporaneità e della variazione in favore di composizioni compiute e ben ponderate. Il jazz e parte della musica contemporanea, ma anche la grande diffusione di musica orientale e africana, già nel secolo scorso, hanno fornito ai musicisti gli strumenti per superare la dicotomia compositore-esecutore restituendo la figura di un musicista più consapevole delle dinamiche profonde della creazione musicale. È necessario consapevolizzare che non c’è composizione senza improvvisazione. Gli ostacoli che s’interpongono alla capacità di autodeterminazione necessaria per affrontare correttamente l’improvvisazione (oltre che la composizione, poiché sono solo modi diversi di gestire la creatività) sono quasi sempre di natura psicologica o frutto di rigidità preconcette. Altrettanto vale per gli ascoltatori. Le conversazioni di Fariselli, attraverso un percorso di ascolti e di esempi pratici, sono volte a individuare e riconoscere gli intimi processi che sottendono la pratica e l’ascolto della musica improvvisata intesa come matrice prima dell’esperienza musicale.

a seguire Ore 21 – Area in Concerto (ingresso euro 30)

Dicembre

MATERA, Casa Cava

Giovedì 5 – Venerdì 6 dicembre

I Laboratori di Musica d’Insieme a cura dei Corsi di Musica Onyx

Docenti Tino Tracanna, sassofoni – Roberto Cipelli, pianoforte – Attilio Zanchi, contrabbasso – Ettore Fioravanti, batteria

I laboratori di Musica d’insieme sono destinati a 4 gruppi jazz (dal duo al quintetto) già costituiti ognuno dei quali lavorerà con un docente per un laboratorio finalizzato ad una jam session in Casa Cava con gli stessi docenti la sera del 6 dicembre

I gruppi jazz, devono essere già attivi e necessariamente in possesso di un proprio repertorio: le formazioni, infatti, con il prezioso ausilio dei docenti, analizzeranno ed affineranno le proprie composizioni, elaborando nuove soluzioni musicali e allargando i propri orizzonti stilistici ed espressivi. Ogni gruppo scelto, inoltre, dovrà presentare, durante il laboratorio un brano dedicato alla Città di Matera in occasione della sua candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019.

 

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