Piscina comunale di Fasano, emesso bando per essere ammessi all’attività natatoria 2016-2017 con agevolazioni sulle tariffe

Il Comune di Fasano ha emesso un bando per accedere all’attività natatoria 2016-2017 nella piscina comunale (sita a Vignamarina e gestita dall’”Icos Sporting Club” di Lecce) con agevolazioni sulle tariffe previste. In particolare, sono tre le fasce sociali cui il bando si rivolge; infatti, potranno presentare domanda per l’ammissione (a partire da lunedì 18 luglio e fino al 9 settembre 2016), gli anziani ultra 65enni, i disabili compatibili con l’attività natatoria (e che non hanno bisogno di assistenza in vasca dell’istruttore della piscina) e gli appartenenti a famiglie indigenti che dispongono di un reddito familiare Isee non superiore ai 6mila euro annui. Gli ultra 65enni e i disabili che verranno ammessi in graduatoria godranno gratuitamente dell’attività natatoria, mentre agli appartenenti alle famiglie disagiate sul piano economico potrebbe essere richiesto un piccolo e simbolico contributo. «In ogni caso, opereremo nella direzione più giusta – afferma il sindaco Francesco Zaccaria -; intanto, con questo bando procediamo all’applicazione di quanto previsto nella convenzione Comune-“Icos Sporting Club” per cui i gestori devono garantire gratuitamente all’Ente un certo numero di ingressi alla piscina per alcune categorie, e a tariffa agevolata per altre. L’occasione è, dunque, da cogliere – è l’appello del sindaco – per un servizio offerto che coniuga attività fisica e, nello stesso tempo, momenti di socializzazione».
Le domande potranno essere presentate a partire da lunedì 18 luglio su moduli scaricabili dal sito internet www.comune.fasano.br.it o ritirabili dall’Urp (Ufficio relazioni col pubblico, ubicato a piano terra del Palazzo municipale, in piazza Ciaia). Alla domanda occorrerà allegare le autocertificazioni reddituali Isee e quella relativa all’invalidità: autocertificazioni che, comunque, saranno oggetto di controlli, in ordine alla veridicità, da parte del Comune. Gli ammessi dovranno, poi, presentare (direttamente ai gestori della piscina) certificato sanitario attestante la compatibilità dell’invalidità con l’esercizio di attività fisica, senza la necessità di assistenza personale (esclusivamente per le istanze relative ai disabili) ed il certificato medico di idoneità alla frequenza della piscina e di assenza di patologie epidermiche e psichiche. I corsi inizieranno ad ottobre e garantiranno due ingressi in piscina a settimana. Non saranno ammessi recuperi per eventuali assenze.

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