Politiche migranti, nota di Simonetti

“La Coldiretti regionale conosce bene, assieme alle altre organizzazioni che siedono al Tavolo regionale presieduto dal Prefetto di Potenza, le proposte, i progetti e quanto attuato nei percorsi nella lotta  contro il caporalato e per l’eliminazione dei “ghetti di Boreano e Mulini Mattinelle” ed ora della ex Fellandina”.  Lo ha detto Pietro Simonetti responsabile del coordinamento Politiche Migranti Regione Basilicata. “Sono note le  buone misure attuate con le parti sociali, del volontariato  nell’area del Bradano e prossimamente da trasferire nel Metapontino con i i finanziamenti ottenuti dalla U. E. Negli ultimi quattro anni sono stati ospitati nei centri di accoglienza del Bradano oltre 1600  migranti. Nello stesso periodo sono stati assunti regolarmente  45O0 migranti in grande parte prenotati e assunti dalle aziende di Coldiretti attraverso le liste di prenotazione gestite dal Centro per l’impiego di Lavello e dallo sportello ubicato presso il Campo di Palazzo.
L’anno scorso il progetto finanziato da Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Cgil, Cisl e Uil ha permesso, con la supervisione della Prefettura, di Potenza di sperimentare, per la prima volta in Italia, il trasporto dal centro ai campi per 400 persone. Nel contempo sono stati arrestati in Basilicata 4 caporali ed effettuale oltre 2000 accessi, da parte dell’Ispettorato del Lavoro e delle forze dell’ordine, prevalentemente in agricoltura, con 1OOO sanzioni e varie sospensioni di attivita’ d’impresa in attuazione della normativa anticaporalato e lavoro nero.
Il Centro di Palazzo aprirà come ogni anno. Il Dipartimento Finanze ha assicurato , ‘con l’ ultima variazione di bilancio,lo 0,80%per 2018  di risorse, a fronte dei15 milioni di euro per il biennio 2018/20, assicurati alla Basilicata dalla U. E. per i nuovi centri del Bradano, dell’area Metapontina e del Sud della regione e delle attivita’ di inclusione e lavoro per i giovani lucani e migranti e quelle transitorie per gli stagionali.Cose concrete patrimonio di un lavoro di molti”.

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