Precari Alsia, la CSA RAL chiede incontro urgente per concludere il processo di stabilizzazione

La CSA-RAL, esprime soddisfazione per il risultato conseguito dall’Amministrazione Regionale per l’assunzione a tempo indeterminato di ulteriori n.3 unità della platea ex-precari ALSIA previste per l’anno 2017 dell’ultimo fabbisogno di personale approvato. E’ quanto dichiara in una nota il Dirigente sindacale della CSA-RAL di Basilicata, Francesco Pirretti. Il sindacalista regionale informa che ha inviato nei giorni scorsi una nota di richiesta incontro urgente alla Presidenza della Giunta della Regione Basilicata, al fine di valutare tutti gli strumenti normativi a disposizione per il superamento del precariato regionale e in particolare la definitiva chiusura del processo di stabilizzazione del personale precario ALSIA del quale restano ancora da stabilizzare n. 8 unità lavorative e l’aumento di ore per il personale già stabilizzato part-time. Pirrettisottolinea, inoltre, che  la strada del precariato regionale è quasi impossibile percorrerla in relazione ai processi di stabilizzazione, in quanto sono stringenti i limiti ed i vincoli presenti nelle Amministrazioni Pubbliche, ma l’Amministrazione Regionale presieduta da Marcello Pittella è l’unica ad avere i requisiti tecnico-politici per raggiungere l’auspicato obiettivo.
In riferimento ai due problemi specifici,da tenere opportunamente distinti, la CSA- RAL  ha messo sul tavolo n. 3 proposte  in ordine ad una Legge Nazionale che vada a modificare i limiti alla spesa di personale, istituendo così il tetto unico di spesa e attivando l’aumento di ore a termine, per il personale già stabilizzato part-time. Pirretti, infine, afferma che il Presidente Marcello Pittella ha sempre incentrato la sua attività amministrativa nel rispetto della legalità, oltre che attore principale per la concreta stabilizzazione dei precari in Regione Basilicata al quale si manifesta l’invito ad un incontro per concludere il processo di stabilizzazione dei lavoratori che detengono i requisiti già dalle Leggi 296/06 e125/13.

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