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Premiazione Vincitori Concorso Letterario Altamura Demos 2018

Domenica 16 dicembre alle ore 10.00 presso nella chiesa di San Domenico di Altamura con ingresso in piazza Zanardelli si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Letterario Internazionale “Altamura Demos 2018” che, giunto alla sua 5a edizione, si sta confermando un richiamo di grande prestigio per tanti autori italiani e stranieri.

Anche quest’anno, come nelle scorse edizioni, i numeri hanno dato ragione agli organizzatori (Leggeredizioni, ProLoco di Altamura e Accademia Obiettivo Successo) e i giurati Valentina Braccia (docente di inglese), Tommaso Cardano (già dirigente scolastico), Michele Centoducati (architetto), Mariapaola De Santis, (giornalista), Vito Giordano (giornalista), Francesca Laterza (attrice), Marianna Maiullari (attrice), Domenico Micunco (avvocato), Anita Nuzzi (ingegnere), Fedele Raguso (glottologo), Rosa Maria Sanrocco (giornalista) e Michele Tota (scrittore) capitanati da Pietro Pepe (già presidente del Consiglio Regionale della Puglia) hanno avuto il loro bel daffare per giudicare i testi pervenuti. Quest’anno in più rispetto alla scorsa edizione c’era anche la novità della sezione “Giovanni Carlucci” creata appositamente per i giovanissimi fino a 16 anni che hanno presentato una poesia in italiano sul tema della Pace e tolleranza.

Tutti i vincitori si porteranno a casa targhe, attestati, una prestigiosa riproduzione artistica creata dalla pittrice Imma Mollo e prodotti enogastronomici locali di notevole qualità; e non potrebbe essere diversamente per un concorso letterario che attira tanti estimatori allettati proprio dall’unione tra cultura e le delizie pregevoli e considerevoli di aziende locali messe in palio che rendono Altamura Demos un unicum tra tutti i concorsi letterari nazionali.

Oltre ai primi dieci piazzati per la sezione dei racconti, poesie in italiano ed in vernacolo -di cui i primi tre riceveranno prodotti locali per un valore di 500 euro il 1°, 300 euro il 2° e 100 euro il 3°- saranno assegnati dei premi speciali dedicati alla memoria del preside Salvatore Livrieri (cultore di musica popolare, appassionato di chitarra classica e fondatore del “Canzoniere Altamurano”), di Giacomo Paternoster (noto gioielliere con la passione per la pittura e l’arte) e di Mina Lorusso (l’oculista che molto si è spesa per i più bisognosi, i bambini e gli anziani). Un’attenzione speciale infine è stata dedicata ai giovanissimi che riceveranno anche dei libri. L’evento è aperto a tutti.

Qui di seguito sono indicati i vincitori che scopriranno la loro posizione in graduatoria solo al momento della premiazione.

Sezione Racconto breve

Ivagnes Massimiliano Il sole, la pioggia Castrignano del capo (LE) 1
Bruno Giovanni L’orecchino Altamura 2
Monteleone Carlo Cara Corinna Palmi (RC) 3
Loiudice Marta Il rumore del pensiero Altamura 4
D’Agostino Maria Antonella La coperta bianca Matera 5
Floridia Marco La corsa Roma 6
Galasso Francesco Lo scialle di lacrime Mesagne (BR) 7
De Feo Rosa Il profumo del tempo che fu Bari 8 ex-aequo
Loizzo Lorenzo Tenerezza Altamura 8 ex-aequo
Sgherza Giovanna Lo straccivendolo Molfetta (BA) 10

 

Sezione Poesia in Italiano

Loiudice Vincenzo Com’è per te l’amore Altamura 1
Nunzi Antonio I miei Bari 2
Giovelli Maria Francesca Sul balcone Caorso (PC) 3
Colonna Marco Il cielo racconta Altamura 4
Mancini Girma Il bagaglio Molfetta (BA) 5
Sallicano Antonella Scarpette rosse Altamura 6
Deodato Anna Maria Sposami bambina Palmi (RC) 7
Faniello Domenico La Murgia Matera 8
Barillaro Fiorella Era appena ieri Catanzaro 9
Di Ruocco Vittorio Il sole rubato Pontecagnano Faiano (SA) 10

 

Sezione Poesia in vernacolo

Calia Lillino La gniostr Altamura 1
Lia Gaetano Terra priziusa… Monterosso Almo (RG) 2
Difilippo Saverio Murgia nòste Santeramo in Colle 3
Monopoli Giovanni A balice de cartòne Taranto 4
Scalera Nicola U puene nest Altamura 5
Neri Novi Margherita A cascittina di li ricordi Cefalù (PA) 6
Zambetta Emanuele Pe ssèmbe nzime Bari 7 ex-aequo
Ciaccia Vito U’ cirese sfragillete Altamura 7 ex-aequo
Dibattista Maria Poesìe Gravina in Puglia 7 ex-aequo
Catalani Gaetano Tutt’a vita ca resta Ardore (RC) 10

 

Menzione della giuria

racconti Stocco Sabrina Se solo fossi stata un pochino più ordinata Gazzada Schianno (VA)
poesia italiano Stasi Carmela Una voce che viene dal mare Oria (BR)
poesia vernacolo Loiudice Nunzio Na storje du novecjnde Altamura

 

Poesia under 16 – Sezione Giovanni Carlucci (tutti di Altamura)

Falcicchio Giuseppe, Falcicchio Tommaso, Hasalliu  Kristina, Lafiandra Valerio, Miglionico Elena e Popolizio Elisabetta

 

Premio Speciale Salvatore Livrieri

racconti Cirrottola Lucia La “munachecchia” Altamura
racconti Cobianchi Alessandro La banalità del male Bari
poesia italiano Colafelice Gennaro Donna postuma Altamura
poesia italiano Cosmo Alberto Nasce nella preistoria Altamura
poesia italiano Denora Antonella Io minore Altamura
poesia italiano Divietro Nicola 19 maggio Altamura
poesia vernacolo Lucatuorto Michele Cenguand’ànne nzìime Bitetto (BA)

 

Premio Speciale Mina Lorusso

poesia vernacolo Bellomo Vito Chiss fìgghj nest Bari
poesia italiano Lorusso Giuseppe La mattina Altamura
poesia italiano Milano Lorenzo Poeta di strada Altamura
poesia italiano Sforza Daniela Ricordo di te minore Altamura
poesia italiano Tortorelli Carolina Un angelo venuto qui… Altamura
racconti Xibraku Eralda Chi rimane non fa la guerra La Spezia (SP)

 

Premio Speciale Giacomo Paternoster

poesia vernacolo Basile Vincenzo La fést mun’munnédd Rivoli (TO)
racconti Campete Dominique Domenichella Alessandria (AL)
poesia italiano Gargano Giuseppe Fiori di cemento minore Turi (BA)
poesia vernacolo Landrelli Paolo L’urtimu viaggiu Ardore (RC)
poesia italiano Modica Stefano Pane nostro minore Altamura
racconti Sciacca Laura Oltre il mare Catania

Salvatore Livrieri, è stato un giovane dirigente scolastico che ha perso la vita in un tragico incidente il 22 febbraio 1994 sulla strada per raggiungere Barletta, dove prestava servizio.

Nacque ad Altamura nel 1951 e fu uomo dotato di grande sensibilità, umanità e stimate capacità professionali.

Ha insegnato storia e filosofia fino alla sua nomina nel 1989 come dirigente scolastico, è stato un grande cultore di musica popolare, appassionato di chitarra classica e fondatore del “Canzoniere Altamurano”, gruppo musicale finalizzato a rielaborare i canti della tradizione orale della cultura contadina della Murgia e da cui sono nate esperienze musicali importanti come quella dei Uaragniaun.

Giacoma Lorusso, per gli amici semplicemente Mina, è stata un giovane medico chirurgo specializzato in oculistica che ha lasciato questo mondo per una terribile malattia con la quale ha combattuto con coraggio per circa quattro prima di spegnersi il 4 novembre del 2017.

Nacque ad Altamura nel 1967 e fu donna dotata di grande sensibilità, umanità e stimatissime capacità professionali che l’hanno portata a ricoprire ruoli chiave nell’ambito del Presidio Ospedaliero di Altamura come quello di referente unico per il reparto di Day Service Oculistica.

In passato ha prestato servizio in qualità di consulente esterno presso diverse strutture ospedaliere a livello nazionale ed internazionale come la struttura complessa di Oculistica dell’Ospedale di Putignano, l’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, l’Ospedale San Raffaele di Milano nella divisione di Oftalmologia Pediatrica, la clinica Strabismus and Paediatric Service del Moorfields Eye Hospital di Londra, l’ospedale “Por Evitar La Ceguera en Mexico” di Città del Messico nella divisione retina e oftalmologia pediatrica.

È stata, altresì, titolare di guardia medica presso l’ASL BA/3.

La sua esperienza nel campo dell’oftalmologia pediatrica le ha consentito di potersi approcciare con amore e professionalità soprattutto alle problematiche dei più piccini senza trascurare gli anziani che occupavano da sempre un posto speciale nel suo cuore.

Molte volte Mina era solita effettuare visite gratuite per le persone meno abbiette che trovavano nella loro “dottoressa” un angelo gentile e discreto.

Giacomo Paternoster, nasce a Gravina in Puglia  il 24 settembre  1939, secondo di 7 figli.

Sin dall’adolescenza decide di proseguire il mestiere di Gioielliere, iniziato da suo padre Teodosio proprio nell’anno della sua nascita il 1939.

Nel 1961 apre il suo primo negozio di gioielleria ad Altamura, città che lo ha adottato e dove ha vissuto fino alla morte, avvenuta nel 2016.

Ad Altamura resta la sua famiglia, la moglie, conosciuta a Spoleto (bellissima e caratteristica città umbra) durante il servizio militare, e i suoi 4 figli, 2 dei quali continuano a tirare su ogni giorno la cler della famosa Gioiellieri Paternoster.

Oltre alla passione per i gioielli e gli orologi, ha coltivato altri due grandi amori: lo sport, che in gioventù, lo portò a diventare lo Storico Portiere della squadra di calcio del Gravina, sua città Natale, (ancora oggi viene ricordato con piacere dai giovani dell’epoca).

Il secondo amore è stato la pittura e all’arte in generale, che ha arricchito in Giacomo, il “”suo già grande sviluppato gusto per la bellezza””.

Nel corso degli anni ha dipinto parecchie tele, inedite e non, che sono rimaste custodite nella casa familiare, e allo stesso tempo, per i pochi che hanno avuto la possibilità di vederle, hanno riscosso un notevole apprezzamento.

Giacomo Paternoster viene ricordato pubblicamente come “un pezzo di storia altamurana” per la serietà, per la dedizione e per il buon gusto che ha sempre trasferito nel suo lavoro e nella vita privata.

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