Presidente Fiavet, Ivana Jelinic: “Ci sono 7 miliardi di Fondi europei. Rischiamo di perderli”

“Ci sono ben 7 miliardi di Euro già disponibili dai Fondi Strutturali Europei che potrebbero essere investiti in turismo. Rischiamo di restituirli all’Europa qualora le regioni non dovessero spenderli – Così inizia Ivana Jelinic, presidente di Fiavet nazionale, nel giorno in cui le agenzie di viaggio riaprono dopo due mesi chiusura -. Parliamo di fondi che sono già disponibili. Con la flessibilità introdotta dalla Commissione europea a causa del Covid19 sono già state derogate due importanti norme: gli aiuti de minimis a 200 mila euro, ovvero non c’è più il limite di concedere aiuti sotto i 200 mila euro e l’uso esclusivo per le regioni del sud. Inoltre abbiamo sollecitato il governo nell’uso di strumenti europei: Recovery Plan la cui approvazione è prevista per fine Maggio e che anche su iniziativa della presidenza croata potrebbe in buona misura essere concentrata sul settore turismo e così come il Piano de Prestiti Bei. Si tratta di prestiti pari a 248 miliardi di euro che hanno un lungo tasso di rimborso e potrebbero essere utilizzati per il turismo”.

Intanto la presidente di Fiavet enfatizza la vittoria sulla Lufthansa affermando che si tratta di una “Sentenza davvero storica quella del Tribunale di Milano, che dà ragione a noi della Fiavet contro Lufthansa decretando l’illegittimità della decisione della compagnia aerea tedesca di modificare unilateralmente il contratto con le agenzie di viaggi riducendo la commissione dall’1 allo 0,1%, stabilita nel gennaio 2016”.

Michele Martulli – Fiavet Basilicata: “Ci sono 7miliardi di Fondi strutturali europei presso le Regioni che non sono stati spesi e che rischiamo di dover restituire! Una parte di questi anche in Basilicata.

Chiediamo alla Regione di assegnare contributi alle aziende, a partire da quelle del Turismo. I contributi cosiddetti “de minimis” cioè fino a 200 mila euro, non infrangono le regole della concorrenza e non devono essere notificati e autorizzati dalla U.E..

Chiediamo alle istituzioni, alla burocrazia di fare la propria parte e di assumersi le proprie responsabilità. Solo così riparte il Turismo solo così riparte la Basilicata” – continua Martulli e conclude così: “Chiediamo alla dirigente dell’Ufficio regionale Cultura e Turismo, piena trasparenza sui Fondi Europei, come spenderli, dove e come verranno utilizzati. E’ necessario e urgente, aprire un tavolo di confronto con tutto il mondo del turismo alberghiero ed extralberghiero, agenzie di Viaggi, Ncc, guide e ristoranti per capire come utilizzare i fondi europei e non perdere la possibilità di essere aiutati a superare questa lunga emergenza”.

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