Preview Matera-Foggia

Il big match è servito. Matera e Foggia si sfidano domenica (calcio d’inizio ore 16.30) al ‘XXI Settembre’ in quella che è la gara più importante della giornata. Due formazioni che non fanno mistero di puntare in alto, e sinora stanno mantenendo pienamente le attese. Nel Matera la vittoria ottenuta a Francavilla Fontana ha aumentato il livello di autostima della squadra, che anche nella giornata di scarsa vena di Infantino ha potuto contare sulle reti di Negro e Strambelli, segno di un parco attaccanti di assoluto livello. Alla vigilia della gara contro i rossoneri pugliesi, è arrivata l’ufficialità del rinnovo di contratto per capitan Iannini sino al 2018. Il centrocampista campano ha manifestato la sua gioia per il rinnovo sulle colonne del Corriere dello Sport: “Oggi rinnovo per un altro anno il mio contratto con i biancazzurri. Finchè c’è voglia ed entusiasmo di mettermi ancora in gioco, continuerò a scendere in campo. In futuro, però, mi piacerebbe fare l’allenatore. Qui a Matera mi trovo benissimo, ho i ricordi più belli della mia carriera, come la promozione in Lega Pro di 3 anni fa. Sono legato a tre allenatori. Auteri, oltre che a Matera l’ho avuto anche alla Nocerina, così come Padalino, con il quale siamo grandi amici. Ma sono a Matera grazie a Cosco. Per lui ho un affetto che va oltre il calcio e la sua perdita per me è stato un brutto momento”.
Il capitano ha analizzato anche la situazione di classifica del girone, con il Matera che tallona Lecce e Foggia. “È presto per dire a che punto siamo. Possiamo arrivare primi, così come terzi o secondi. Non si può dire quando hai ancora 33 partite da giocare. Quello che assicuro è che ce la giocheremo fino all’ultimo. Foggia e Lecce sono sul nostro livello, sono due ottime compagni e a loro va grande rispetto”.
Il Foggia arriva nella città dei Sassi con numeri da brivido: 18 punti in classifica su 18, percorso netto. In Europa solo il Bayern Monaco di Ancelotti ha lo stesso ruolino di marcia. Il tecnico dei satanelli, Giovanni Stroppa, ha già giocato un brutto scherzo al Matera nella scorsa stagione, quando alla guida del SudTirol espugnò il ‘XXI Settembre’ nel primo turno di Coppa Italia. “Dietro i nostri numeri c’è un grandissimo lavoro; da quando sono arrivato c’è stata grande disponibilità da parte dei ragazzi. Ho preso la squadra in mano il 15 agosto, non c’era il tempo per poter lavorare in un certo modo, quindi ho proseguito nel solco del lavoro di De Zerbi. I complimenti ricevuti sinora ci fanno piacere, ma siamo appena alla sesta giornata di campionato, non abbiamo fatto ancora nulla. Un gap di 2 o 4 punti può essere facilmente colmato, e ci aspetta una gara tosta contro un Matera forte. In molti c’è ancora l’amarezza per la sconfitta maturata contro il Pisa nella finale play-off, ma bisogna imparare dagli errori, e ciò è l’unica cosa che ci deve dare la forza per non rifarli”.
Matera-Foggia è anche la gara di Franco Mancini, materano doc ed indimenticato portiere dei rossoneri allenati da Zeman. Mancini che, in Capitanata, ha avuto modo di giocare proprio con Stroppa. “Di sicuro Francesco è stato un mito per questa maglia. Era di Matera ed è un bel ricordo, fa piacere che venga menzionato. – ha continuato Stroppa – Di sicuro avremo una spinta in più per affrontare questa partita”.
A dirigere l’incontro sarà il signor Armando Ranaldi di Tivoli, coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore e Pierluigi Della Vecchia di Avellino.

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