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Preview Melfi-Matera

L’ultima gara dell’anno mette di fronte Melfi e Matera, un derby che promette emozioni. Le due squadre sono divise in classifica da 8 punti, con i biancazzurri a quota 27 e i federiciani a quota 19. L’11 di Auteri arriva da due pareggi consecutivi: al rammarico del 3-3 di Benevento, si è aggiunto lo 0-0 contro l’Ischia, una squadra che ha saputo difendere strenuamente la propria porta: gara, questa, che ha manifestato la necessità, in casa materana, di avere un attaccante di razza, un uomo da ultimi 16 metri che faccia i cosiddetti ‘gol stupidi’. Il Melfi, invece, dopo il 3-0 rifilato alla Lupa Roma, è stata sconfitto a Castellammare di Stabia, al cospetto di una formazione tra le più in forma del momento.
L’ultimo precedente nei campionati professionistici risale alla stagione 2010-11, quando, nell’allora Seconda Divisione, la gara finì 1-1. Il ricordo più bello per il Melfi è datato aprile 2003 (serie D), quando un gol di Astarita permise ai gialloblù di staccare proprio il Matera nella lotta alla promozione. Gara sulla quale pesò come un macigno l’espulsione di Di Giannatale dopo soli 5 minuti di gioco.
Alla vigilia del derby, il patron biancazzurro Columella è ritornato sull’atteggiamento ultra-difensivo adottato dall’Ischia nella gara di domenica: “Non ho nulla da rimproverare alla mia squadra. Abbiamo dimostrato lo stello livello di gioco delle gare precedenti, senza cali di concentrazione. Credo che, al di là del fatto che una squadra possa giocare o meno a viso aperto, non mi è piaciuto l’atteggiamento anti-sportivo dei nostri avversari. Nella riunione di Lega che si è tenuta a Firenze ho ribadito al presidente Macalli alcuni concetti: la prova tv deve essere utilizzata non solo per gomitate, ma anche quando si simulano infortuni: l’Ischia ha perso solo tempo, ha invocato due volte l’ingresso del defibrillatore quando i suoi giocatori erano pronti a rientrare in campo. Se calcoliamo il tempo effettivo di gioco della partita non si arriva a 30 minuti. Ecco, queste sceneggiate sono da prova tv. Macalli mi ha dato ragione. Ma sono deluso anche dagli arbitri che permettono queste condotte, perchè si possono estrarre cartellini rossi anche in queste circostanze”.
Poi, sul derby di domani: “Una gara che il pubblico materano attende. Una gara affascinante, in cui i padroni di casa troveranno un osso duro. Andiamo a Melfi per ottenere il massimo, come abbiamo sempre fatto finora. Sicuramente ci sarà massimo rispetto per tutti gli avversari ma il Matera gioca sempre per i tre punti e proveremo a vincere anche a Melfi”.
Nelle fila materane, tranne Gallozzi e Cuffa, sempre fuori per motivi fisici, mister Auteri potrà contare sull’intera rosa a disposizione. Nel Melfi non ci sarà invece Berardino, espulso nella gara persa contro la Juve Stabia e fermato dal Giudice Sportivo. Tre gli ex di turno, tutti in casa gialloverde: l’allenatore Dino Bitetto, uno dei calciatori che ha vissuto a Matera l’era di Ciccio Salerno, il difensore Pinna, scuola Empoli, con il Mater due stagioni fa in serie D, ed il giovane centrocampista Tundo, di proprietà del Lecce e lo scorso anno in forza al Matera.
Arbitro dell’incontro sarà il signor Valerio Marini di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Monetta e Giuseppe Opromolla di Salerno

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