Primo forum per la Carta Europea del turismo sostenibile nel Parco Appennino Lucano

Si è svolto martedì pomeriggio presso la sede dell’Ente Parco il primo forum nell’ambito del processo di adesione alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. Questo primo incontro, molto partecipato sia a livello di presenze che di interventi dalla platea, ha visto la partecipazione dei comuni dell’area Val d’Agri, per i quali erano presenti sindaci e amministratori, e molti operatori del settore, pro loco, associazioni ambientali, guide del Parco e stakeholder del territorio.

In apertura il presidente Domenico Totaro ha spiegato le motivazioni che hanno portato il Parco ad intraprendere il percorso della certificazione della Cets, sottolineando quanto sia importante, in questa direzione, “porre in essere azioni e strategie utili a costruire un Parco dei cittadini, che apra alla collaborazione con i settori più vitali e operativi, impegnati nella crescita del settore turistico”.

“Alla base di questo percorso –ha continuato Totaro- deve esserci un costante scambio di informazioni e competenze tra i soggetti coinvolti, in modo da costruire i presupposti per una formazione continua che ci aiuti a conoscere le ricchezze ambientali, architettoniche, storiche e culturali del nostro territorio per metterle a frutto nel modo più efficace possibile”.

Il percorso di adesione alla Cets, ha spiegato la responsabile dell’area turismo dell’Ente Parco Simona Aulicino, vede insieme, in collaborazione fattiva, attraverso intese già siglate, Parco Appennino Lucano, Fondazione Enrico Mattei e Federparchi, che per quanto di propria competenza si affida alla consulenza di Ambiente Italia. Per quest’ultima struttura ha relazionato Giuseppe Dodaro, che ha illustrato tecnicamente e in modo approfondito l’iter che condurrà alla candidatura, presso Europarc Federation, per l’ottenimento della Cets.

Motore di questo processo è la stesura del Piano d’Azione che, ha sottolineato Todaro, dovrà contenere le proposte che gli operatori intendono presentare per realizzare un turismo dagli standard elevati, che abbia quindi i requisiti richiesti per ottenere l’ambito riconoscimento Cets. Agli interventi dei relatori è seguito un intenso e partecipato dibattito che ha visto amministratori e operatori del settore turistico scambiarsi idee e criticità relative alle opportunità e alla reale consistenza del turismo sostenibile in Val d’Agri. Quello di ieri è stato il primo dei tre forum previsti in questa prima fase. I prossimi forum si svolgeranno il 18 settembre a Calvello per l’area Val Camastra, e il 25 settembre a Lagonegro per l’area del Lagonegrese.

 

 

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